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Modena, Caliendo rinvia l’assemblea dei soci 

Modena, Caliendo rinvia l’assemblea dei soci 

Lega Pro. Era stata convocata per il 20 giugno, ma è slittata a data da destinarsi Movimenti in corso con il patron canarino che non ha mollato la pista cinese

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Il 20 giugno era stata convocata l’assemblea dei soci del Modena Calcio per provvedere al ripianamento delle perdite di esercizio e alla ricapitalizzazione della società, operazioni da effettuare entro il 30 giugno dopo aver provveduto anche a saldare tutti gli stipendi ai giocatori. Caliendo, per sue stesse parole, dovrà trovare 2 milioni e 700mila euro per sistemare i conti e poter iscrivere il Modena al prossimo campionato di Lega Pro. Il 30 giugno è anche la data in cui scadrà la concessione dello stadio Braglia con il Comune che si riprenderà la gestione dell’impianto col Modena sfrattato di casa in cui potrebbe rientrare in affitto solo se salderà i debiti con l’amministrazione comunale estinguendo le pendenze del mututo che assommano a circa 400mila euro (le due rate del 2016 e quella del primo semestre 2017). Servono soldi, tanti, per mantenere in vita il Modena Calcio e da parecchi giorni Antonio Caliendo è al centro di incontri e trattative per cercare qualcuno che lo affianchi, ma anche un acquirente per la società. Ma perchè è stata rinviata l’assemblea dei soci, tenendo conto che ne sistono solo due, uno che ha quasi tutto la Wpc, holding lussemurghese in cui Caliendo ha trasferito le quote del Modena, e un altro, il dottor Giancarlo Guidi, che si tiene stretto affettivamente uno storico 0,30%? Non è dato a sapersi visto che Antonio Caliendo è praticamente irrintracciabile e impegnatissimo nelle consultazioni. Nei giorni scorsi ha incontrato Massimo Cortesi e Fabrizio Malavasi, poi Massimiliano Salvioli e si narra di contatti anche con la Boreas Capital, fiondo di investimento lussemburghese che pare abbia virato sul Vicenza. Ma attenzione alla pista cinese in cui Caliendo crede fermamente e che potrebbe portare a svioluppi nei primi giorni della settimana entrante. Ovviamente tutti incontri e trattative avvolte dal fumo più intenso che solo l’attuale proprietà potrà diradare venendo allo scoperto. La data era quella del 20 giugno, ma l’assemblea è slittata. Non resta che sperare che ci sia qualcosa di serio in ballo per il bene di un Modena che in questo momento non vede la luce alla finnel del tunnel. (e.b)

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