Rally di Modena, trionfo di pubblico
di Daniele Montanari
Rossi e Zanella su Ford Fiesta (Gb Motors Casinalbo) firmano il successo sul traguardo di Maranello per soli 7 secondi
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È anche formiginese la vittoria nel 38° Rally Città di Modena. Ieri pomeriggio infatti al traguardo di Maranello ha trionfato l’equipaggio composto dal reggiano Franco Rossi con l’esperto copilota trevigiano Flavio Zanella grazie all’ottima Ford Fiesta R5 messa a punto dalla GB Motors Racing di Casinalbo per i colori della XRace Sport. Organizzata dalla Prosevent, la gara ha attraversato quattro comuni (Sassuolo, Prignano, Serra e Maranello appunto) riscuotendo successo di adesioni (104 in totale) e di pubblico, vedendo premiato il percorso di rilancio intrapreso con le amministrazioni locali. Il confronto è stato altamente tirato, spettacolare e ricco di colpi di scena, che ha fatto conoscere il vincitore solo nelle battute finali. Rossi ha disputato un rush finale di alto profilo, resistendo ai continui attacchi dei reggiani Gianluca Tosi e Alessandro Del Barba (Movisport), con una meno potente Renault Clio R3C. È stato il dualismo Rossi-Tosi a caratterizzare la volata finale, risolvendosi solo all’ultima prova, a cui i due sono arrivati divisi da un solo secondo. Terzo gradino del podio per Alex Beggi e Filippo Alicervi, con la Renault Clio S1600 di Maranello Corse. Fuori dal podio, Paolo Zanni e Maurizio Casari, con una datata ma efficace Renault Clio Williams, mentre sono arrivati quinti Omar Balugani e Matteo Malvolti, su una vettura analoga ma per il Best Racing Team. Sesta posizione per Marco Cappi e Vanni Scorcioni con la loro Mitsubishi Lancer Evolution a firma Modena Racing Team, con la quale hanno vinto il Gruppo N, un successo meritato anche con brivido, per una foratura sofferta durante la sesta prova speciale. Menzione anche per il settimo posto dei giovani Lorenzo Grani e Chiara Lombardi, con una piccola Peugeot 106 rally (ancora Movisport). Così come tra le performance da segnalare c’è quella di Pier Verbilli, rientrante dopo diverse stagioni di pausa: decimo assoluto e secondo del Gruppo N con una Renault Clio RS (per Publisport Racing) su cui era affiancato dal fedele e suo storico copilota Andrea Albertini. Tra le vetture storiche, successo in sicurezza della Ford Sierra Cosworth di Gilli-Giorgio, con 26”7 su Luise-Handel e la loro Fiat Ritmo Abarth 130, mentre la terza posizione è stata fatta propria da Bottoni-Ramacciotti (Opel Kadett GT/E), approfittando del ritiro nel finale di Baghin-Dal Dosso (Alfa Romeo Alfetta GT). Il rally va in archivio con la soddisfazione di un aver proposto un gran momento di sport con le amministrazioni.
CLASSIFICA: 1. Rossi-Zanella (Ford Fiesta R5) in 49’45”9; 2. Tosi-Del Barba (Renault Clio R3C) a 7”8; 3. Beggi-Alicervi (Renault Clio S1600) a 23”9; 4. Zanni-Casari (Renault Clio Williams) a 1’10”7; 5. Balugani-Malvolti a 1’19”7; 6. Cappi-Scorcioni (Mitsubishi Lancer Evolution) a 1’30”6; 7. Grani-Lombardi (Peugeot 106 Rally) a 1’55”1; 8. Turrini-Bucciarelli (Citroen C2) a 2’11”5; 9. Giorgini-Prete (Peugeot 208 R2) a 2’12”7; 10. Verbilli-Albertini (Renault Clio RS) a 2’38”7.
CLASSIFICA: 1. Rossi-Zanella (Ford Fiesta R5) in 49’45”9; 2. Tosi-Del Barba (Renault Clio R3C) a 7”8; 3. Beggi-Alicervi (Renault Clio S1600) a 23”9; 4. Zanni-Casari (Renault Clio Williams) a 1’10”7; 5. Balugani-Malvolti a 1’19”7; 6. Cappi-Scorcioni (Mitsubishi Lancer Evolution) a 1’30”6; 7. Grani-Lombardi (Peugeot 106 Rally) a 1’55”1; 8. Turrini-Bucciarelli (Citroen C2) a 2’11”5; 9. Giorgini-Prete (Peugeot 208 R2) a 2’12”7; 10. Verbilli-Albertini (Renault Clio RS) a 2’38”7.
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