Quel fascino dell’Anthesis vent’anni dopo Mosca
Volley. Grazie a un’idea di Irina Kirillova si sono ritrovate ieri sera a Modena le ragazze che nel 1996/’97 vinsero Supercoppa Europea e Coppa delle Coppe
2 MINUTI DI LETTURA
Una bella, bellissima idea: rimettere insieme almeno per una serata le stelle dell’Anthesis 1996/1997. L’ha avuta Irina Kirillova, semplicemente la “divina” per il modo in cui dirigeva le squadre di cui ha vestito le maglie. Un’Olimpiade, un Mondiale due Europei nel suo biglietto da visita con l’URSS, prima di diventare anno dopo anno la vera star del campionato italiano. Sumirago, Reggio Calabria, Bergamo, Perugia, Chieri e Novara, ma, soprattutto, Modena. Quella Modena era targata Anthesis e venne costruita per vincere lo scudetto: non ci riuscì, perdendo la finale, ma a Modena regalò prima la Supercoppa Europea a Munster per trionfare poi nella Coppa delle Coppe a Mosca. Serviva un mezzo miracolo per radunare agli “ordini del Barone Rosso” Giorgio Barbieri Perez Del Solar, Monari, Piccinini, Fabbroni, Gilioli, Weersing, Mori, Croatto e Marletta, ma quando Irina Kirillova veste i panni da regista, tutto è possibile. Un’idea che ha entusiasmato tutti se è vero che Gaby Perez Del Solar, che in questi anni è stata personaggio di spicco nella vita politica del suo Paese, non ci ha pensato due volte ed è volata in Italia appositamente dal lontano Perù. E che dire della “neo-campionessa d’Italia” Francesca Piccinini, a 38 anni tricolore con Novara, ma che già nel 1996/97 a soli 18 anni era una stella del volley italiano... Vent’anni dopo fa un certo effetto rivedere insieme una squadra del genere e ripensare che coach Lorenzo Tubertini, oggi consacrato allenatore in campo maschile, all’epoca era solo un giovane in cerca di successo sempre pronto al fianco di un Giorgio Barbieri impeccabile, oggi come ieri. E a completare il “ritorno al passato”, ecco Giulio Salvioli, team manager a quei tempi, Lamberto Padovani, direttore sportivo e Roberto Grimaldi, addetto stampa, il presidente Iotti, i vice Claudio Dobori ed Ermanno Montanini, il Professor Gallo, il fisioterapista Poggioli, il general manager William Bellei, il dirigente Renzo Bonacini, e il numero 1 al mondo degli speaker, Antoine. Una gran bella squadra che ha vinto in Europa e che ha avuto il merito di dare spettacolo e farci divertire. Non poco, anzi molto, anzi tantissimo. Grazie a tutti.
Fabio Rossi
Fabio Rossi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
