Il ritorno di Mayweather sul ring
Boxe. Il campione a 40 anni sfiderà un asso del kickboxing a Las Vegas
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LAS VEGAS (Usa). Il ritorno del re, ma senza il lieto fine delle favole. Floyd Mayweather, il 40enne pugile americano re indiscusso per anni dei pesi welter e superwelter, ritiratosi quasi due anni fa imbattuto dopo 49 difese vittoriose del titolo, sta per tornare sul ring per incrociare i guantoni con il 28enne irlandese Conor McGregor, che forse diventerà una nuova stella della boxe mondiale, ma per il momento è soltanto un campione del mondo di arti marziali e di kickboxing. Il match naturalmente non avrà in palio alcun titolo e farà arricciare il naso agli appassionati di boxe. Un mostro sacro del ring che si misura con un grande lottatore, che non ha nel suo passato nemmeno un incontro di pugilato e ha appena ottenuto la licenza pugilistica in Nevada, è un incontro che appartiene più alla casella “show e eventi spettacolari” che al genere sportivo del pugilato in senso stretto. Come che sia, i due si affronteranno il prossimo 26 agosto. In palio ci sarà soprattutto una ricca borsa che, secondo le prime stime, potrebbe essere di 100 milioni di dollari per il già ricchissimo pugile americano e di 70-75 per il suo giovane avversario. Tutt'intorno uno spettacolo in perfetto stile hollywoodiano, per quello che verrà venduto come un super combattimento e sarà trasmesso sulle pay tv di mezzo mondo, ospitato dalla Mgm Grand Arena di Las Vegas, spesso sede di eventi considerati di prima grandezza per il botteghino. Una piazza che Mayweather conosce bene, perchè vi ha disputato numerosi incontri in carriera fra i quali la sua ultima grande sfida pugilistica con il rivale di sempre, il campione filippino Manny Pacquiao, dalla quale è uscito vittorioso.
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