Carpi, Blanchard e Fedele tornano ma decide Calabro
Il difensore toscano piace al Lecce, il Bari non riscatta il centrocampista: entrambi all’esame del nuovo tecnico
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Il Carpi ha già cominciato a sondare il terreno per quanto riguarda le prime operazioni in entrata. Non a caso nelle ultime settimane sono già cominciati ad emergere abboccamenti di mercato. Da decifrare, poi, ci saranno le posizioni di alcuni elementi che si apprestano a tornare in biancorosso dopo aver consumato altrove la loro esperienza. Ogni riferimento è ovviamente a Matteo Fedele (‘92) e Leonardo Blanchard (‘88). I due, infatti, sono a tutti gli effetti calciatori di proprietà del club di via Marx. Le loro situazioni, però, sono un tantino differenti nella pratica. Innanzitutto il difensore toscano che nell’ultimo spezzone dello scorso campionato ha giocato con la maglia del Brescia. Un prestito secco che andrà ad esaurirsi con la fine del mese. Su di lui si era mosso con apparente insistenza l’Avellino, ma lo stesso Blanchard aveva smorzato ogni tipo di indiscrezione. “Tornerò a Carpi e poi valuteremo con la società”: le sue parole scritte sui social. Più recente, invece, il sondaggio avanzato dal Lecce. I giallorossi, pronti a dare nuovamente la caccia alla serie B, sarebbero pronti ad investire sul giocatore. Se ne riparlerà ovviamente più avanti quando, appunto, il difensore avrà modo di confrontarsi con i nuovi uomini mercato del Carpi. Quindi Fedele che nella stagione di serie B appena terminata ha collezionato 35 presenze e quattro gol (uno di questi proprio al Carpi) con il Bari di Colantuono. La società pugliese aveva la possibilità di riscattare lo svizzero per una cifra decisamente importante, si parla di 600mila euro. L’opzione però non verrà sfruttata e così il centrocampista tornerà dalle nostre parti. Le qualità del giocatore, soprattutto se si parla del campionato cadetto, non si discuto ma allo stesso tempo c’è da tenere conto dell’aspetto economico. L’ingaggio di Fedele, infatti, non è certo dei più leggeri. Tutte situazioni che invece non si presenteranno per quanto riguarda il futuro di Gianmario Comi (’92) e Marco Crimi (‘90). L’attaccante è stato riscatto obbligatoriamente dalla Pro Vercelli, stesso discorso per il centrocampista che è a tutti gli effetti un calciatore del Cesena. Quest’ultimo, salvo novità, dovrebbe però lasciare la Romagna per iniziare in altri lidi una nuova avventura. Scontato dunque aggiungere che il duo Lauriola-Scala dovrà anche valutare le posizioni dei vari giovani elementi “spediti” in prestito per fare esperienza in Lega Pro. Operazioni, queste, che comunque sembrano decisamente essere meno complicate. (e.b.)
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