Il Modena parlerà straniero
Antonio Caliendo ieri sera a Roma per definire la cessione del club a un gruppo top secret
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Un altro scherzo? Una “cinesata” fuori programma, fuori luogo e fuori dagli schemi? Stavolta sembra di no e che Antonio Caliendo abbia scoperto le carte seriamente nel far sapere di aver ormai ceduto il Modena Calcio. La notizia arriva in tarda mattinata direttamente dall’entourage dell’attuale proprietario del Modena che, raggiunto telefonicamente, conferma di essere ad un passo dalla cessione del club gialloblù. E sarebbe un evento storico perchè in 105 anni di vita il Modena non ha mai avuto una proprietà straniera. Gli interlocutori che ieri sera hanno incontrato Caliendo per mettere nero su bianco, infatti, non sono italiani. Inutile chiedere al patron la loro identità, tantomeno il paese di provenienza: top secret. Il gruppo straniero che acquisirà il pacchetto di maggioranza del Modena dalla World Promotion Company, la holding lussemburghese in cui Caliendo ha trasferito le quote del club gialloblù, si svelerà domani o al massimo giovedì. A conferma che la trattativa sia ormai stata conclusa e che l’incontro di ieri sia servito solo per definire il passaggio di quote, la chiamata di Caliendo a mister Capuano, atteso in città venerdì per partecipare al matrimonio di Andrea Russo, team manager del Modena: il patron ha invitato Eziolino a salire domani o dopodomani per incontrare la nuova proprietà che dovrebbe cominciare proprio con lui in panchina e Gigi Pavarese nel ruolo di diesse. Ad Antonio Caliendo sarebbe stato offerto un ruolo di consulente esterno, proposta su cui l’ex procuratore di Baggio, Dunga e Trezeguet starebbe riflettendo. Il nome di Trezeguet, la cui ultima avventura da calciatore fu in India e che vanta ancora un grande rapporto con Caliendo, potrebbe stuzzicare l’ipotesi di una pista indiana visto che Caliendo recentemente si sarebbe recato proprio in India. Ma sulla provenienza e l’identità del gruppo straniero, che da domani dovrebbe dar vita a una nuova era del Modena, non trapela nulla. Si sa, però - e lo conferma in una chiacchierata informale lo stesso Caliendo - che nel pacchetto Modena sarebbe compreso anche il Mammut Club e che ci sarebbe un progetto importante da parte dei nuovi investitori sul Modena Calcio. La notizia di una cessione che attende solo di essere ufficializzata arriva, non casualmente, ad una settimana dall’assemblea dei soci prevista per il 27 giugno, una scadenza importante nella quale dovranno essere ripianate le perdite di esercizio, saldata l’ultima mensilità degli stipendi ai giocatori e recuperate le risorse per effettuare l’iscrizione della squadra al prossimo campionato di Lega Pro e quelle da investire sul mercato. Caliendo passerà la mano, ma anche una patata bollente alla nuova proprietà: quella dei rapporti con il Comune di Modena sullo stadio Braglia tornato in gestione all’amministrazione comunale e dal quale, dal 30 giugno, il Modena sarà sfrattato.
La notizia dell’imminente e forse già avvenuta cessione del Modena agli stranieri ieri ha fatto il giro d’Italia: oggi dovrebbe arrivare l’annuncio e domani o giovedì la presentazione della proprietà che, questo si sa, non sarà cinese. Sperando, a proposito di cinesi, che non ci siano altre brutte sorprese.
Paolo Vecchi
La notizia dell’imminente e forse già avvenuta cessione del Modena agli stranieri ieri ha fatto il giro d’Italia: oggi dovrebbe arrivare l’annuncio e domani o giovedì la presentazione della proprietà che, questo si sa, non sarà cinese. Sperando, a proposito di cinesi, che non ci siano altre brutte sorprese.
Paolo Vecchi
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