torneo dei gap all’edizione numero 12
Quando gli arbitri scendono in campo
Modena conclude al quinto posto, il titolo tricolore va a Padova
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Si è svolta domenica scorsa a Carpi l’ormai tradizionale 12a edizione del torneo dei Gap (i Gruppi Arbitri Provinciali) che una volta l’anno abbandonano la grisaglia e il fischietto tornando (o diventando secondo i casi) per un giorno giocatori. Il torneo gestito come sempre dalla sapiente direzione del deus-ex-machina Armando Di Napoli che lo “inventò” 12 anni orsono, ha ormai una risonanza da alcuni anni di livello nazionale, quest’anno ha radunato difatti nella nostra provincia oltre 300 partecipanti (come sempre completamente spesati), 12 GAP intervenuti alla manifestazione, si sono giocate 45 mini gare da 12 minuti, su 4 campi in contemporanea con partenza dal mattino alle 10 fino a pomeriggio inoltrato. Dai gironi di qualificazione, come sempre sorteggiati, l’urna opponeva per l'ennesima volta il derby emiliano Modena-Bologna che come negli anni passati, risultava fatale ai nostri, sconfitti per 16-12 con ben 8 liberi sbagliati per quella che sta diventando una vera e propria sindrome. Dai quarti alle semifinali il passo è breve, vi giungono: Bologna-Torino e Padova-Venezia. La prima semifinale premia i felsinei, mentre il derby veneto vede approdare dopo una dura battaglia la formazione patavina campione in carica nuovamente alla finale. Bologna in finale ci prova, ma come nella passata stagione è sempre Padova a festeggiare ed a bissare quindi il successo del 2016.
La classifica finale: 1. Padova, 2. Bologna, 3. Venezia, 4. Torino, 5. Modena, 6. Trieste, 7. Reggio Emilia, 8. Treviso, 9. Forlì, 10. Milano, 11. Rimini, 12. Ferrara.
Manifestazione riuscita e bilancio conclusivo che tocca al direttore Di Napoli: «Splendido il supporto come sempre del comune di Carpi che fornisce gratuitamente gli impianti ed un plauso anche alla collaborazione del CIA Regionale.
Inoltre un mio speciale ringraziamento va agli arbitri che si sono prodigati nell’allestire assieme a me la manifestazione senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile: Barbieri, Fontanini Pietro, Matteo e Giacomo Campedelli, Barigazzi, Braglia, Vandelli, Paradiso, Zizzi, Monni, Iuppa, Benatti, De Santis, Pongiluppi, Ragusa, Bonaudo, Toksoy, Toschi e agli ufficiali di campo Baraldi, Manelli, Alibrandi, Barigazzi Marco, Fontanini Michele, Panico, sperando di non aver scordato nessuno. Un ringraziamento anche a Chef Angelo, che ha deliziato tutti col suo buffet. Sperando che questa splendida follia abbia un seguito, arrivederci alla 13.ma edizione».
La classifica finale: 1. Padova, 2. Bologna, 3. Venezia, 4. Torino, 5. Modena, 6. Trieste, 7. Reggio Emilia, 8. Treviso, 9. Forlì, 10. Milano, 11. Rimini, 12. Ferrara.
Manifestazione riuscita e bilancio conclusivo che tocca al direttore Di Napoli: «Splendido il supporto come sempre del comune di Carpi che fornisce gratuitamente gli impianti ed un plauso anche alla collaborazione del CIA Regionale.
Inoltre un mio speciale ringraziamento va agli arbitri che si sono prodigati nell’allestire assieme a me la manifestazione senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile: Barbieri, Fontanini Pietro, Matteo e Giacomo Campedelli, Barigazzi, Braglia, Vandelli, Paradiso, Zizzi, Monni, Iuppa, Benatti, De Santis, Pongiluppi, Ragusa, Bonaudo, Toksoy, Toschi e agli ufficiali di campo Baraldi, Manelli, Alibrandi, Barigazzi Marco, Fontanini Michele, Panico, sperando di non aver scordato nessuno. Un ringraziamento anche a Chef Angelo, che ha deliziato tutti col suo buffet. Sperando che questa splendida follia abbia un seguito, arrivederci alla 13.ma edizione».
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