L’Invicta Skate va a correre a Le Mans
Trasferta prestigiosa per la storica società modenese: Veterans puntano al podio
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C’è chi di anni ne ha appena sette, e chi invece si avvicina ai settanta. In mezzo, c’è tutta la passione per il pattinaggio corsa, che nel prossimo fine settimana vedrà un pezzo di Modena tra i protagonisti della “24 ore di Le Mans”. Sabato e domenica prossimi, infatti, lo storico tempio francese della corsa vedrà una serie di atleti scelti sfrecciare sui pattini proprio all’interno dell’autodromo. E tra i protagonisti, in rappresentanza di Modena, ci saranno gli atleti della Invicta Skate, la società che ha sede alla palestra comunale Valli, al parco Amendola, e che l’anno prossimo festeggerà i 40 anni dalla fondazione. «La nostra storia è partita nel ’78 - spiega il presidente Giuseppe Molinari - mentre nel 2013 è nato il settore corsa, che ci ha già dato risultati importanti, come un secondo e un terzo posto nel campionato italiano». «La “24 ore di Le Mans” è una delle gare più dure - aggiunge Massimo Panini, allenatore del settore corse - la conosciamo tutti per l’automobilismo, ma dal 2000 sullo stesso circuito è protagonista anche il pattinaggio, con lo stesso impegno rispetto ai motori. Sarà una gara difficile e spettacolare: il primo atleta dovrà attraversare la pista a piedi, calzare i pattini e poi partire, e questo crea grande confusione visto che ci sono circa 900 pattinatori che fanno questa rincorsa ai pattini». Per quanto riguarda gli obiettivi, per la categoria veterans, i pattinatori dai 36 anni in su, la Invicta Skate punta al podio: «Abbiamo ancora pochi giorni di allenamenti - conclude l’allenatore - perché sabato si corre». E a tifare per il team modenese sarà anche l’amministrazione comunale: «Conosco bene questa società - spiega la dirigente del settore Sport Paola Francia - una squadra fatta di giovani, ma abbinata ad un’attività di master. Chi viene qui, insomma, fa attività sportiva per tutta la vita, che è uno dei nostri obiettivi come ente pubblico». Un “in bocca al lupo” anche da Maurizio Barbieri, delegato provinciale della Federazione italiana sport rotellistici: «L’associazione città dei motori-pattinaggio è una cosa bellissima - spiega - che andrà sviluppata ancora maggiormente, magari con un appoggio da Maranello…». I saluti alla squadra in partenza vengono chiusi da Andrea Abate della Uisp Modena: «Il pattinaggio corsa è una disciplina bellissima - spiega - ma merita più visibilità. Dopo la “24 ore” - conclude - dobbiamo impegnarci per fare in modo che questa attività possa avere un respiro più ampio».
Luca Gardinale
Luca Gardinale
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