Caliendo aspetta il bonifico poi il club sarà straniero
L’operazione sarebbe definita con il patron che attende la mossa decisiva da parte del gruppo intenzionato ad acquisire la proprietà della società
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Dopo un mercoledì piovoso ecco il giovedì ventoso. Lo “scaravento”, come dialettalmente viene definito da qualche tifoso del Bar Stadio, non porta comunque novità. O almeno non ne porta di sconvolgenti. Insomma, le operazioni di Antonio Caliendo proseguono tra una telefonata e l’altra, mentre gli interlocutori continuano ad essere i rappresentanti del gruppo straniero avvistato in città all’inizio di questa settimana. Il Modena, ovviamente, resta in vendita, anzi pronto ad essere venduto. All’appello mancherebbero le ultime questioni: l’accordo tra le parti è stato trovato, sembra anche a livello economico. L’attuale patron gialloblù starebbe solamente aspettando il bonifico per chiudere definitivamente l’operazione e per passare definitivamente di mano la proprietà della società calcistica e pure del Mammut. Anche il circolo privato, ma questa è una costante degli anni recenti, è infatti inserito nel pacchetto di cessione. Un tassello chiave, crediamo, per la buona riuscita dell’operazione. Operazione che, a questo punto, dovrebbe trascinarsi sino alla prossima settimana. Ma torniamo a Caliendo. Ieri il presidente gialloblù non ha ripetuto la conferenza stampa improvvisata nella giornata di mercoledì. L’ex procuratore era regolarmente in sede dove è rimasto per tutta la mattinata. Probabilmente pure lui in attesa di novità dai compratori stranieri che di recente ha avuto modo di incontrare a più riprese. Caliendo, tra l’altro, ha ricevuto anche la visita di Carmelo Salerno, proprietario della Safim, che è stato main sponsor del Modena nel finale della stagione 2015/2016 per poi ridurre il proprio impegno rimanendo comunque presente nella cartellonistica del “Braglia”. A proposito del tanto discusso stadio cittadino: in agenda i tifosi non devono mettere solamente la trattativa legata alla cessione, ma anche lo “sfratto”, se così si può definire, dall’amato impianto cittadino. Oggi per il Modena è l’ultimo giorno di gestione del “Braglia” stesso, da domani toccherà ufficialmente al Comune prendersi carico della faccenda. Come ormai noto, infatti, è decaduta la convenzione che da diversi anni legava la società sportiva gialloblù all’amministrazione comunale. Altro aspetto, non certo di poco conto, che giocoforza dovrà essere considerato e pure risolto nel giro di questa estate pre-campionato. Nel caso di passaggio di proprietà del Modena toccherà alla nuova dirigenza incontrarsi con Gian Carlo Muzzarelli. Quindi la questione iscrizione alla prossima serie C: nella giornata di oggi il Modena consegnerà alla Lega la documentazione necessaria. Non dovrebbero esserci novità sgradevoli, la buona riuscita della pratica sarà comunque confermata da una nota ufficiale del club. (e.b.)
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