Modena, ormai è una partita a scacchi
Il presidente Antonio Caliendo è in attesa della mossa decisiva degli acquirenti. Poi la società potrà passare di mano
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Un sabato passato senza particolari novità. E’ quello che ha accompagnato il Modena pronto a passare di mano. Antonio Caliendo, d’altra parte, è sempre in attesa della mossa decisiva da parte dei compratori stranieri che ormai un po’ di tempo fa sono stati avvistati a in città. Sono loro che dovranno mettere la parola fine a questa vicenda che, ormai, sta assumendo i contorni della telenovela. Una vendita estero su estero, questo deve essere sottolineato, ha comunque tempi tecnici che di certo non sono velocissimi. Anche per questo ci vorrà un po’ di pazienza per capire quali effettivamente potranno essere le sorti del club gialloblù. Al momento sono due le correnti che, ovviamente, sono comprensibilmente opposte. Da una parte chi crede ad un bluff, d’altra invece chi confida ad un passaggio di proprietà imminente. Le tempistiche, in vista della prossima stagione, iniziano davvero ad essere ridotte. Già perché tra poco più di due settimane il Modena sarà a Fanano per l’inizio ufficiale della nuova stagione. Mister Ezio Capuano, che con Gigi Pavarese sta sondando il mercato, potrà contare su una rosa comunque fornita. Diversi giocatori, infatti, vantano ancora un contratto col Modena, tra questi anche qualche big (vedi Giorico e Popescu). Certamente fondamentale, come si diceva anche nei giorni scorsi, sarà la settimana entrate. Questione cessione a parte, Caliendo dovrà garantire alla Lega la fidejussione necessaria per l’iscrizione (gli aspetti burocratici sembrano essere ok). Oltre a questo sarà poi indispensabile il ripianamento delle perdite di esercizio. Iter doveroso, appunto, per essere ai blocchi di partenza del prossimo campionato di serie C.
Altra situazione da risolvere sarà poi quella legata alle gestione del “Braglia” che da ieri è tornata totalmente a carico del Comune. La società, a questo punto, dovrà ridiscutere l’intero “pacchetto stadio” con l’amministrazione. Tutte operazione che, magari, potrebbero essere completate dalla nuova proprietà. Bonifico permettendo, ovviamente.
Enrico Ballotti
Altra situazione da risolvere sarà poi quella legata alle gestione del “Braglia” che da ieri è tornata totalmente a carico del Comune. La società, a questo punto, dovrà ridiscutere l’intero “pacchetto stadio” con l’amministrazione. Tutte operazione che, magari, potrebbero essere completate dalla nuova proprietà. Bonifico permettendo, ovviamente.
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