giovedì il raduno
L’Inter di Spalletti tra cessioni e il sogno proibito Di Maria
MILANO. Rinviato il primo giorno di lavoro della nuova Inter. Non sarà oggi, ma giovedì, il raduno dei nerazzuri ad Appiano Gentile, che partiranno nel pomeriggio stesso per Riscone di Brunico. L’iniz...
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MILANO. Rinviato il primo giorno di lavoro della nuova Inter. Non sarà oggi, ma giovedì, il raduno dei nerazzuri ad Appiano Gentile, che partiranno nel pomeriggio stesso per Riscone di Brunico.
L’inizio di preparazione è stato posticipato a causa dei tanti impegni dei nazionali tra Europeo Under 21 e Confederations Cup. Spalletti e il suo staff tecnico, ancora non ufficializzato ma che dovrebbe comprendere Marco Domenichini, i collaboratori Daniele Baldini e Alessandro Pane, oltre a Martusciello che ha lasciato l'Empoli per raggiungerlo, cominceranno a prendere contatto con la squadra. E con il via all'era Spalletti inizierà anche la rivoluzione nerazzurra. Per ora infatti l'Inter si è concentrata a sistemare i conti per rispettare i parametri del Fair Play finanziario.
Tante cessioni di giovani giocatori che hanno permesso di incassare circa 30 milioni di plusvalenza. Venduti Dimarco, Caprari, Gravillon ed Eguelfi, mentre Banega è tornato Siviglia: operazioni con cui l'Inter è riuscita a monetizzare e a non cedere alle richieste del Manchester United per Ivan Perisic. Il destino del croato è ancora da definire. Giovedì Spalletti parlerà con l'attaccante per capirne le intenzioni. Molti i giocatori che potrebbero dire addio. Medel piace al Boca Juniors, Ranocchia ha estimatori in Premier League e lo Zenit avrebbe offerto 15 milioni per Murillo.
L'Inter, però, è pronta per scatenarsi per rinforzare la rosa. Sarà definita la vicenda Borja Valero. Verrà ufficializzato Milan Skriniar che ha già svolto le visite mediche, poi tutti gli sforzi si concentreranno per il grande colpo: Angel Di Maria. L'Inter vuole riportarlo in Italia e sarà Walter Sabatini a trattare col Psg. Intanto, l’ex dt del Palermo Dario Baccin è stato nominato vice direttore sportivo dell'Inter.
L’inizio di preparazione è stato posticipato a causa dei tanti impegni dei nazionali tra Europeo Under 21 e Confederations Cup. Spalletti e il suo staff tecnico, ancora non ufficializzato ma che dovrebbe comprendere Marco Domenichini, i collaboratori Daniele Baldini e Alessandro Pane, oltre a Martusciello che ha lasciato l'Empoli per raggiungerlo, cominceranno a prendere contatto con la squadra. E con il via all'era Spalletti inizierà anche la rivoluzione nerazzurra. Per ora infatti l'Inter si è concentrata a sistemare i conti per rispettare i parametri del Fair Play finanziario.
Tante cessioni di giovani giocatori che hanno permesso di incassare circa 30 milioni di plusvalenza. Venduti Dimarco, Caprari, Gravillon ed Eguelfi, mentre Banega è tornato Siviglia: operazioni con cui l'Inter è riuscita a monetizzare e a non cedere alle richieste del Manchester United per Ivan Perisic. Il destino del croato è ancora da definire. Giovedì Spalletti parlerà con l'attaccante per capirne le intenzioni. Molti i giocatori che potrebbero dire addio. Medel piace al Boca Juniors, Ranocchia ha estimatori in Premier League e lo Zenit avrebbe offerto 15 milioni per Murillo.
L'Inter, però, è pronta per scatenarsi per rinforzare la rosa. Sarà definita la vicenda Borja Valero. Verrà ufficializzato Milan Skriniar che ha già svolto le visite mediche, poi tutti gli sforzi si concentreranno per il grande colpo: Angel Di Maria. L'Inter vuole riportarlo in Italia e sarà Walter Sabatini a trattare col Psg. Intanto, l’ex dt del Palermo Dario Baccin è stato nominato vice direttore sportivo dell'Inter.
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