Lukudo-Bertoni, che show: regine dell’atletica italiana
La pavullese della Fratellanza si prende l’oro nei 3000 siepi La velocista trionfa nella staffetta 4x400 targata Esercito
TRIESTE Missione compiuta, per Francesca Bertoni e Raphaela Lukudo, che conquistano a Trieste il tricolore assoluto sui 3000 siepi e nella 4x400, ai Campionati Italiani assoluti di atletica. Semplicemente di un’altra categoria, la pavullese della Fratellanza, che fornisce l’ennesima dimostrazione di autorevolezza a tutta Italia, dominando i 3000 siepi. Ad appena sette giorni dall’exploit di Lille in Coppa Europa con la nazionale assoluta, che l’ha vista firmare la terza prestazione azzurra all time ed il nuovo personale in 9’43”80, la ventitreenne allieva del professor Gigliotti arrivava all’esame di maturità di Trieste. Esame superato a pieni voti per Francesca, che si concentra sull’obiettivo principe, confermare il tricolore conquistato per la prima volta un anno fa a Rieti: 9’56”96 in solitaria dal primo mille, poi la testa della gara per fare il vuoto e passaggio ai duemila in 6’32”. La stella della Fratellanza vince con 10” di vantaggio su Valeria Roffino, sabato vittoriosa nei 5000. Lo aveva dichiarato alla vigilia, non era ieri il momento giusto per tentare il 9’42” che varrebbe il minimo per i mondiali di agosto a Londra: la sensazione è che il traguardo, tuttavia, sia decisamente alla portata, dopo averlo sfiorato la settimana scorsa a Lille. Ci riproverà a breve. Fa il suo Raphaela Lukudo, che amministra l’ultima frazione della 4x400, firmando il 53”18 che vale il titolo alla staffetta targata Esercito: 3’34”98 per la modenese di scuola Fratellanza, insieme alle compagne Chiara Bazzoni, Marta Milani ed Irene Baldessari, sull’agguerrita formazione del CUS Pro Patria Milano di Ilaria Burattini e delle tre gemelle Troiani (3’35”38). Nei 3000 siepi maschili, bravo anche Simone Colombini, quinto in 8’44”46 con il nuovo personale sulla distanza. Gara di studio per il pavullese della Fratellanza, che transita ottavo, in coda al gruppo di testa a metà gara, per poi risalire sul finale dopo un passaggio ai duemila in 5’51”, nella prova che laurea tricolore Ala Zoghlami (8’36”42). Riccardo Tamassia termina al sedicesimo posto nei 1500 metri piani, con un crono da 3’51”94 nella gara che incorona Neves Bussotti Junior campione italiano in 3’46”12. Nell’alto, Kelvin Purboo è sesto con 2.12 e Sara Modena chiude settima con 1.75. mentre Martin Pilato chiude settimo nel disco con 53.25.
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