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Bucchi: «Berardi? Proverò a parlargli» 

Bucchi: «Berardi? Proverò a parlargli» 

«Faremo una chiacchierata, ma non per trattenerlo a forza. Se decide di andarsene abbiamo altri giocatori di livello»

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A meno di una settimana dal primo giorno di scuola - Magnanelli e compagni si ritroveranno domenica 9 luglio per il raduno - Cristian Bucchi torna a parlare della sua nuova avventura in neroverde. In una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, l’allenatore del Sassuolo ribadisce alcuni dei concetti già espressi nella conferenza stampa di presentazione, senza dribblare le questioni su cui inevitabilmente si concentrano le attenzioni di tifosi e addetti ai lavori.

BONUS EUROPA Sugli obiettivi dettati dalla società al tecnico e alla squadra, Bucchi non s’è nascosto: “Squinzi mi ha chiesto la parte sinistra della classifica: proveremo ad accontentarlo. Sì, c’è un bonus per il raggiungimento dell’Europa. Era giusto inserirlo, il presidente ambizioso e anch’io lo sono e abbiamo giocatori importanti. Proveremo a dire la nostra”.

TORMENTONE BERARDI Sembrava dovesse salutare Sassuolo subito, le trattative su di lui sono ancora distanti dalla conclusione. Salvo grossi sconvolgimenti, Berardi sarà regolarmente al raduno del 9 luglio. “Gli parlerò - ha spiegato Bucchi - ma non per trattenerlo per forza. Sarebbe inutile. Voglio spiegargli il mio modo di allenare, come intendo il calcio e il ruolo importante che ha all’interno della squadra. Puntiamo a divertirci. Un problema se parte? Non considero l’ipotesi e comunque abbiamo giocatori importanti che possono far male in modo diverso: Defrel, Falcinelli, reduce da una stagione esaltante col Crotone, Politano, Matri, Iemmello”.

VOGLIA “Mi piacerebbe avere lo spirito di Chiellini o Bonucci. Questo chiedo ai miei ragazzi - ha sottolineato il tecnico - quella voglia di vincere, di lottare e di non arrendersi mai. E prendere meno reti sarà una delle priorità del nostro lavoro. Tutti devono fare la propria parte. Un giocatore intelligente capisce che il sacrificio chiesto dall’allenatore può essere la sua fortuna, vedi Mandzukic alla Juventus”.

SOGNO SASSUOLO Il peso dell’eredità di Di Francesco, confessato apertamente nella conferenza stampa di presentazione, lascia piano piano spazio alla curiosità e alle motivazioni che derivano dalla nuova sfida sportiva di mister Bucchi: “Il Sassuolo - rimarca ancora l’ex tecnico del Perugia - è la migliore opportunità che potesse capitarmi, il top per un allenatore emergente. Tutto è perfetto, dalle strutture all’organizzazione, devo solo concentrarmi sulla squadra".

Giacomo Gullo

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