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Modena, ecco i documenti per risanare la società 

di Marco Costanzini
Caliendo con la compagna Alessandra Canale
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Caliendo con la compagna Alessandra Canale

Caliendo li ha depositati ieri da un notaio a Roma, servono anche per la cessione Iscrizione: guai Covisoc evitati in caso di versamento di 1,8 milioni entro stasera

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MODENA Il ripianamento delle perdite fatte registrare a bilancio al 31 dicembre 2016, pari a 1,8 milioni, e l’aumento di capitale del Modena sono pronti ad essere eseguiti: Caliendo ieri mattina ha raggiunto a Roma il suo commercialista, già al lavoro da diversi giorni, per consegnare ad un notaio i documenti necessari a risanare le casse del club gialloblù anche in funzione del successivo passaggio di consegne al gruppo estero. Non bastano ovviamente solo le carte, ma servono i soldi, quelli che dalla World Promotion Company dovrebbero arrivare oggi o al più tardi all’inizio della prossima settimana. E che saranno superiori al milione e 800 mila euro richiesto per rientrare nel regime minimo previsto dal parametro p/a (rapporto tra patrimonio netto contabile e attivo patrimoniale), perché nel contratto sottoscritto con il gruppo acquirente il Modena deve risultare pulito dai debiti sportivi, dunque anche da quelli dell’ultimo semestre. Caliendo confida di risolvere già entro questa sera la pratica necessaria per superare l’esame della Covisoc, che martedì si pronuncerà sui bilanci in regola per l’iscrizione al prossimo campionato sulla base del parametro p/a, ma come già scritto ripetutamente in questi giorni avrà ulteriore tempo a disposizione. Essere bocciati martedì non significa automaticamente fallire. Certo, la situazione si farebbe critica, ma fino a venerdì prossimo ci sarebbe tempo per sanare la propria posizione. Alcune bocciature della Covisoc, tra l’altro, potrebbero costare punti di penalizzazione e non la mancata iscrizione al campionato: su questo sarà il Consiglio Federale del 20 luglio ad esprimersi, sancendo ufficialmente chi è dentro e chi è fuori. La deadline, insomma, è il 20 luglio e Caliendo non pare avere alcuna intenzione di inciampare dopo aver provveduto regolarmente al pagamento degli stipendi e a tutte le procedure per iscrivere il Modena alla stagione 2017/18. Chiuso il capitolo iscrizione, ci si concentrerà su una cessione che continuerà a legittimare dubbi fino a quando non saranno noti i nomi degli acquirenti. Lo ha ribadito ieri l’assessore Giulio Guerzoni, chiedendo per l’ennesima volta chiarezza e definendo alquanto insolita la telefonata ricevuta nei giorni scorsi dal giovane imprenditore Fabrizio Ninfa, intermediario dell’ex ambasciatore russo Boris Zenkov che a sua volta sarebbe garante dei nuovi proprietari del Modena. Caliendo ha in mano un contratto e a chi solo ipotizza che possa essere tutto un bluff replica di aspettare per poi vedere, convinto di aver lasciato la società in ottime mani. Il tempo però stringe e anche il mercato ha bisogno di essere impostato: prima si chiuderà il capitolo iscrizione meglio sarà anche per il futuro della squadra.


 

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