il direttore generale Sartoretti
«Non vedo l’ora di rivedere insieme Bruno e Ngapeth»
Bruno e Ngapeth stanno dando spettacolo dall'altra parte del mondo nelle finali di World League, che stanno andando in scena in Brasile, a Curitiba. Adesso avversari, ma ben presto la magica coppia...
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Bruno e Ngapeth stanno dando spettacolo dall'altra parte del mondo nelle finali di World League, che stanno andando in scena in Brasile, a Curitiba. Adesso avversari, ma ben presto la magica coppia si riunirà per dare spettacolo al Pala Panini e far sognare una città intera. «Sono molto felice che che Bruno e Ngapeth tornino a giocare insieme a Modena – spiega Andrea Sartoretti - insieme hanno lasciato un grandissimo ricordo, inoltre tra di loro sono molto legati. Ci tengono molto a Modena e vogliono vincere nuovamente. Proprio come tanti tifosi, anche noi siamo vogliosi di vederli giocare fianco a fianco al più presto. Per il resto la squadra è pronta, ufficializzeremo a breve i ragazzi che provengono dal nostro settore giovanile che completeranno la rosa (si tratta di Marra, centrale, e Pinali, schiacciatore, ndr). Intravedo un campionato molto competitivo, una Superlega sempre più ostica, ma ne trae vantaggio lo spettacolo. Ci sono tanti club che hanno allestito squadre forti e competitive, ma noi siamo pronti e carichi. Abbiamo un roster forte e sono sicuro che faremo una grande stagione e potremo toglierci delle soddisfazioni».
Chiusura sul processo contro Ngapeth, che ha registrato la prima udienza mercoledì mattina. «Di preoccupazioni non ce ne sono perché, rispetto a quello che dicono i nostri avvocati, la situazione sembra tranquilla: le assicurazioni dovrebbero aver fatto il loro compito. L'udienza è slittata solamente per impegni sportivi di Ngapeth». IIn realtà l'udienza è stata rinviata per un impedimento del giudice e, nel mentre, l'avvocato di Ngapeth continua a trattare con le parti offese per concludere prima del giudizio la questione delle lesioni, mentre si andrà sicuramente a processo per il reato dell'omissione di soccorso, procedibile d'ufficio. (f.c.)
Chiusura sul processo contro Ngapeth, che ha registrato la prima udienza mercoledì mattina. «Di preoccupazioni non ce ne sono perché, rispetto a quello che dicono i nostri avvocati, la situazione sembra tranquilla: le assicurazioni dovrebbero aver fatto il loro compito. L'udienza è slittata solamente per impegni sportivi di Ngapeth». IIn realtà l'udienza è stata rinviata per un impedimento del giudice e, nel mentre, l'avvocato di Ngapeth continua a trattare con le parti offese per concludere prima del giudizio la questione delle lesioni, mentre si andrà sicuramente a processo per il reato dell'omissione di soccorso, procedibile d'ufficio. (f.c.)
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