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Scherma in carrozzina al Pentathlon 

Scherma in carrozzina al Pentathlon 

Prosegue con successo il corso, unico nel suo genere a Modena

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Uno sport che unisca, includa e aiuti a superare le difficoltà divertendosi e con un sorriso: questo lo scopo del nuovo corso di scherma in carrozzina che ha avuto inizio lo scorso ottobre nella palestra di Pentathlon Modena. Una scelta compiuta per completare l’offerta di una palestra che è l’eccellenza della scherma modenese e che vuole seguire il percorso tracciato dalla Federazione Italiana Scherma, molto sensibile verso l’attività paralimpica per la quale le gare sono sempre abbinate ai percorsi per normodotati. L’esperienza, unica nel panorama della nostra città, è partita dall’insegnamento riguardo le basi della scherma in un percorso di velocizzazione tecnica, fisicamente utile per i partecipanti. “Il bello della scherma - afferma l’istruttore Giovanni Giusti - è che alla fatica degli allenamenti si unisce il divertimento, il rispetto per l’avversario, la sfida e la competitività, in una combinazione gratificante per chi partecipa e anche per chi insegna”. Uno degli obiettivi del corso, oltre la socializzazione, è quello di misurarsi con le proprie forze e capacità e la speranza è quella arrivare a competere in una gara nazionale. Davide Costi e Pierfrancesco Viola, iscritti e pionieri del corso entrambi vittime di un incidente sul lavoro, si sono dimostrati entusiasti della scelta eappassionati alla scherma: “È uno sport che consigliamo a tutti quelli che si trovano nella nostra situazione, oltre ad essere bello garantisce tanti benefici fisici: i risultati sono gli stessi della fisioterapia ma ti diverti e migliori senza accorgertene”.



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