Ravarino e San Damaso pronte al salto
Ripescaggi. Con la Solierese in Eccellenza si liberano posti in Promozione e Prima
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Per ogni ufficialità bisognerà aspettare il 15 luglio, ossia il giorno dopo la chiusura dei termini di iscrizione ad Eccellenza, Promozione e Prima Categoria, ma più passano i giorni più appare assai probabile che non solo la Solierese sarà ripescata in Eccellenza, ma che la stessa cosa avverrà anche per Ravarino e San Damaso rispettivamente in Promozione e in Prima.
Per quanto riguarda l’Eccellenza, si è già dichiarato “out” il Carpineti e ciò determina il ripescaggio della piacentina Agazzanese. Per la Solierese, a questo punto prima nella “lista d’attesa”, basterà che si verifichi una delle seguenti ipotesi: a) ripescaggio in D del Sasso Marconi; b) rinuncia alla categoria da parte del Real S. Lazzaro; c) fusione tra Ribelle e Del Duca. Tre situazioni di cui non solo appare pressochè impossibile non se ne verifichi neppure una, ma anzi pare probabile che finiscano per verificarsi tutte.
Il Sasso Marconi è infatti primo nella graduatoria per la Serie D, categoria nella quale sono già saltate Alto Vicentino e Metapontino, per non parlare dei “buchi” in Lega Pro per i fallimenti di Latina, Como e pare anche Maceratese. Il Real S. Lazzaro dal canto suo è in crisi e ha ora perso anche la gestione del suo impianto, a favore del San Lazzaro che fa la Seconda. Quanto alla fusione tra le romagnole Ribelle e Del Duca, se si farà è certo che la nuova matricola disputerà la categoria inferiore tra le due possibili e cioè la Promozione, col titolo di Eccellenza della Ribelle che andrebbe così al Crer.
Con altri tre ripescaggi in Promozione si libererebbero ovviamente tre posti in questa categoria. Ed ecco allora che ne gioverebbe il Ravarino, attualmente secondo in graduatoria. Ma un’occhiata alla situazione potrebbe ragionevolmente darla anche il Polinago, quarto, visto che il Reno Centese sembra sempre più intenzionato ad autodeclassarsi in Prima o addirittura non iscriversi proprio. A cascata, poi, salirebbe in Prima il San Damaso, secondo anch’egli nella sua graduatoria.
Giacomo Molteni
Per quanto riguarda l’Eccellenza, si è già dichiarato “out” il Carpineti e ciò determina il ripescaggio della piacentina Agazzanese. Per la Solierese, a questo punto prima nella “lista d’attesa”, basterà che si verifichi una delle seguenti ipotesi: a) ripescaggio in D del Sasso Marconi; b) rinuncia alla categoria da parte del Real S. Lazzaro; c) fusione tra Ribelle e Del Duca. Tre situazioni di cui non solo appare pressochè impossibile non se ne verifichi neppure una, ma anzi pare probabile che finiscano per verificarsi tutte.
Il Sasso Marconi è infatti primo nella graduatoria per la Serie D, categoria nella quale sono già saltate Alto Vicentino e Metapontino, per non parlare dei “buchi” in Lega Pro per i fallimenti di Latina, Como e pare anche Maceratese. Il Real S. Lazzaro dal canto suo è in crisi e ha ora perso anche la gestione del suo impianto, a favore del San Lazzaro che fa la Seconda. Quanto alla fusione tra le romagnole Ribelle e Del Duca, se si farà è certo che la nuova matricola disputerà la categoria inferiore tra le due possibili e cioè la Promozione, col titolo di Eccellenza della Ribelle che andrebbe così al Crer.
Con altri tre ripescaggi in Promozione si libererebbero ovviamente tre posti in questa categoria. Ed ecco allora che ne gioverebbe il Ravarino, attualmente secondo in graduatoria. Ma un’occhiata alla situazione potrebbe ragionevolmente darla anche il Polinago, quarto, visto che il Reno Centese sembra sempre più intenzionato ad autodeclassarsi in Prima o addirittura non iscriversi proprio. A cascata, poi, salirebbe in Prima il San Damaso, secondo anch’egli nella sua graduatoria.
Giacomo Molteni
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