Tennis: next gen Sebastian Ofner è la nuova stella
LONDRA. Alla fine della prima settimana degli Championships londinesi solo il più forte, Sascha Zverev, è rimasto in tabellone. Gli altri Under 21 in lizza a Wimbledon hanno lasciato il posto ai...
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LONDRA. Alla fine della prima settimana degli Championships londinesi solo il più forte, Sascha Zverev, è rimasto in tabellone. Gli altri Under 21 in lizza a Wimbledon hanno lasciato il posto ai colleghi più esperti. Eppure nello Slam sull’erba non sono mancate conferme e sorprese riguardanti i futuri inquilini dell’Olimpo del tennis. Una serie di ragazzi di ottimo livello, pronti a spiccare il volo insieme ai migliori interpreti della racchetta internazionale.
Di Zverev, il tedesco vincitore a Roma e adesso numero 12 al mondo, si sa tutto. Di quanti da mesi si contendono gli otto posti delle Finals di novembre hanno fatto bene Karen Khachanov (numero 2), approdato al terzo turno come Jared Donaldson (8), Daniil Medvedev (4) uscito al secondo turno dopo aver eliminato Stan Wawrinka, Andrey Rublev (6) e Frances Tiafoe (7) entrambi in scena fino al secondo turno. Male invece l’atteso Borna Coric, subito eliminato e quindi incapace di dire la sua in un torneo estremamente competitivo come quello in corso a Londra.
Ma la vera sorpresa è stato l’austriaco Sebastian Ofner, che dopo le qualificazioni ha continuato imbattuto fino al terzo turno, scalando 17 posizioni del ranking (ora è 15esimo). Potrebbe essere lui, allenato dal padre di Dominic Thiem, la new entry sulla quale scommettere da qui all’evento milanese.
Di Zverev, il tedesco vincitore a Roma e adesso numero 12 al mondo, si sa tutto. Di quanti da mesi si contendono gli otto posti delle Finals di novembre hanno fatto bene Karen Khachanov (numero 2), approdato al terzo turno come Jared Donaldson (8), Daniil Medvedev (4) uscito al secondo turno dopo aver eliminato Stan Wawrinka, Andrey Rublev (6) e Frances Tiafoe (7) entrambi in scena fino al secondo turno. Male invece l’atteso Borna Coric, subito eliminato e quindi incapace di dire la sua in un torneo estremamente competitivo come quello in corso a Londra.
Ma la vera sorpresa è stato l’austriaco Sebastian Ofner, che dopo le qualificazioni ha continuato imbattuto fino al terzo turno, scalando 17 posizioni del ranking (ora è 15esimo). Potrebbe essere lui, allenato dal padre di Dominic Thiem, la new entry sulla quale scommettere da qui all’evento milanese.
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