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il difensore è il vero colpo di bucchi 

Acerbi: « Non pensavo di restare, ma è stata questa la scelta giusta»

di Giacomo Gullo
Acerbi: « Non pensavo di restare, ma è stata questa la scelta giusta»

Prima, a gennaio, l’assalto respinto del Leicester. Poi l’addio annunciato a fine campionato. Un mese dopo, l’intervista in cui ribadiva la sua volontà di andarsene e, infine, il colpo di scena,...

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Prima, a gennaio, l’assalto respinto del Leicester. Poi l’addio annunciato a fine campionato. Un mese dopo, l’intervista in cui ribadiva la sua volontà di andarsene e, infine, il colpo di scena, sotto forma di un rinnovo quinquennale che lo lega al Sassuolo praticamente fino a fine carriera. Non è stata, sin qui, un’estate banale, quella di Francesco Acerbi. Appetito da club internazionali, dalla Turchia alla Russia, osservato speciale anche di alcune big nostrane, dato in partenza ormai dallo scorso gennaio: la sorpresa della sua permanenza in neroverde è il primo, grande colpo del Sassuolo di Bucchi.

Ai microfoni di Sky il centralone non è entrato nei dettagli ma non ha schivato del tutto l’argomeno: «Non pensavo di restare, ma mi sono sempre trovato benissimo qui, abbiamo deciso di prolungare il contratto e penso di aver fatto la scelta giusta».

Da ormai ex partente, Acerbi può dire la sua su un paio di compagni che da inizio estate sono chiacchieratissimi. A partire da Defrel, destinato a raggiungere Di Francesco a Roma: «Lui – racconta Acerbi riferendosi all’attaccante francese - non parla molto e noi non vogliamo disturbarlo. Se le società si metteranno d’accordo è giusto che prenda questo treno che avrebbe già potuto prendere nei mesi scorsi. Berardi? Anche lui è un giocatore forte, di grandi qualità. Il Sassuolo naturalmente vorrebbe teneralo. Bisogna capire anche qual è la sua volontà, se andare via o restare. Quando ci raggiungerà in ritiro parlerà con l’allenatore e la società e prenderanno una decisione».

A proposito di allenatore, Acerbi dice la sua anche sul nuovo tecnico neroverde: «Ha voglia di fare – spiega il centrale ex Milan - e ci propone degli ottimi concetti. La prima impressione è sicuramente ottima. Se resteranno tutti, potremo divertirci e potrebbe essere una bella stagione sia per noi che per lui».

Parole, queste, condivise anche da capitan Magnanelli: «Il mister – ha raccontato sempre ai microfoni dell’emittente televisiva il senatore neroverde - è diretto e sincero. Insiste molto sul coraggio che dobbiamo avere nel provare a giocarcela contro tutti. La sua filosofia è questa e noi non vediamo l’ora di cominciare. Il livello del campionato si sta alzando ma noi vogliamo dare il massimo per aprire al meglio questo nuovo ciclo».

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