Gazzetta di Modena

Sport

Caliendo-Salerno: ci siamo Il patron cede e si dimette

Caliendo-Salerno: ci siamo Il patron cede e si dimette

Confermata l’ormai avvenuta cessione della società al titolare della Safim che avverrà attraverso un concordato preventivo. Il presidente lascia il Modena 

2 MINUTI DI LETTURA





La trattativa dura ormai da tempo, ma si è interrotta quando Antonio Caliendo ha inseguito la pista straniera raggiungendo un accordo con i compratori esteri, rappresentati dal diplomatico russo Boris Zenkov, che poi hanno fatto improvvisamente retromarcia stracciando i contratti preliminari che erano stati sottoscritti nella sede di una Fondazione a Montecarlo. Un fatto che ha creato non pochi problemi al patron gialloblù che, non potendo più contare sul supporto finanziario del gruppo straniero, ha dovuto appellarsi a tutti i santi per sistemare i conti della società e provvedere ai versamenti per l’iscrizione del Modena avvenuta virtualmente ieri (manca ancora la riammissione ufficiale da parte del Consiglio Federale)dopo una prima bocciatura della Covisoc.

Antonio Caliendo si è trovato col cerino in mano per l’ennesima volta, ma per poco perché Carmelo Salerno, titolare dell’impresa di costruzioni Safim, già sponsor del Modena nelle ultime gare interne dei gialli nella stagione di Crespo e Bergodi e l’anno scorso partner di Modena Volley, ha ripreso immediatamente il discorso. Che giovedì sera è arrivato alla svolta finale in un incontro a cui hanno preso parte l’avvocato Samorì, spalleggiato da un altro professionista di fiducia, Antonio Caliendo, Angelo Forcina e Carmelo Salerno col suo commercialista di fiducia. La volontà di Caliendo di andarsene a tutti i costi da Modena - si dimetterà dopo il passaggio di consegne previsto per l’inizio della settimana entrante - ha favorito un rapido accordo: intesa raggiunta sul prezzo e anche sui particolari, tanto che è già stata approntata la stesura del contratto. Salerno acquisterà Modena Calcio e Mammut, conferito nella società gialloblù da Caliendo, e proprio il circolo ha esercitato l’attrazione decisiva su di lui, che opera con la sua impresa - una srl non gigantesca ma in salute - nel settore immobiliare. Il passaggio di consegne, però, non sarà immediato ma avverrà attraverso un concordato preventivo e continuativo, gestito dal tribunale, che imporrà una gestione congiunta di tre mesi, soluzione scelta per garantire a Carmelo Salerno una società ripulita dalle gestione precedente e a Caliendo di verificare la forza della nuova proprietà. Un ostacolo per Caliendo che voleva lasciare subito Modena, ma che ha dovuto accettare non avendo alternative. L’attuale patron comunque se ne andrà e si farà rappresentare da un delegato di fiducia, mentre Salerno, che potrebbe essere spalleggiato da altri imprenditori, eserciterà i suoi diritti e doveri in prima persona. L’operazione richiederà comunque l’ok di Giancarlo Guidi, socio del Modena, con uno 0,30% comunque determinante per il diritto di prelazione che garantisce sulle quote canarine.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google