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Defrel può considerarsi già della Roma

Defrel può considerarsi già della Roma

Il tecnico neroverde Bucchi: «Sarà l’unico a partire». Di Francesco: «Io lo aspetto»

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La conferma dell’addio, ormai prossimo, a Gregoire Defrel la danno gli allenatori di Sassuolo e Roma. Di Francesco, l’altro ieri, aveva dato per scontato l’arrivo in giallorosso del francese, ieri a Sky anche Bucchi ha affermato: «L’unico che andrà via è Defrel, Berardi invece resta».

Bucchi ha parlato anche di altro: «Ho trovato delle basi solidissime, un gruppo predisposto al lavoro per grande merito di chi mi ha preceduto – ha spiegato il tecnico romano -. Sto mettendo qualcosa di mio per invogliare i giocatori a prendere iniziative personali, in particolare voglio molto movimento, ognuno deve essere in grado di saper scegliere le soluzioni migliori. Non voglio giocatori standardizzati, ma atleti che abbiano la capacità di leggere la partita. La vecchia guardia è una garanzia: questi giocatori sono i primi a dare l'esempio e a spingere il gruppo. I giovani sono fortunati ad averli come compagni e io a poterli allenare. Mi piace parlare con loro e condividere le idee».

Defrel, appunto, partirà (anche Trotta, in realtà, conteso da Crotone e Slavia Praga), mentre Berardi, secondo Bucchi, resterà: “Sarà una certezza nell'anno che porta al Mondiale. Sono contento di allenare Falcinelli e Iemmello, giocatori che possono migliorare ancora tanto».

E, comunque, qualcuno arriverà: «Cerchiamo atleti che aumentino la qualità della squadra, in particolare un terzino sinistro. Nessuna fretta, però».

Sul campionato che verrà ecco le idee di mister Bucchi: «Il Milan ha fatto un grande mercato, la Juve è ancora la più forte ma Napoli e Roma cercheranno di accorciare le distanze così come Milan e Inter. Poi ci saranno ousider come la Lazio l'anno scorso e altre squadre che proveranno a crescere». (p.s.)

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