Vettel: «Non è un disastro però quanti problemi...»
Il tedesco della Ferrari spiega la sua corsa tribolata: «I freni in fiamme al via mi hanno penalizzato, così come le gomme nel finale ma non ci sono colpevoli»
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SILVERSTONE. «No, non è stata colpa dei detriti in pista, non so che problema abbiano avuto le gomme».
Faccia scura e pochissima voglia di parlare per Sebastian Vettel al termine del Gran Premio di Gran Bretagna. Sul pneumatico di Raikkonen si sarebbe improvvisamente staccato il battistrada dalla carcassa, mentre quello di Vettel è stato vittima di una foratura: «È stato un problema che ci ha sorpreso - ha specificato il tedesco della Ferrari - non credo però ci sia a biasimare qualcuno. Raikkonen ha avuto lo stesso tipo di problema e le sue gomme erano più fresche di cinque-sei giri rispetto alle mie».
«E' stata una gara difficile fin dall'inizio - ha proseguito il tedesco della Ferrari - i freni hanno cominciato a bruciare mentre ero sulla griglia e questo ha pregiudicato la partenza. Poi sono rimasto tanti giri dietro Verstappen. L'ho passato solo grazie al pit stop ma questo ha però aiutato la strategia di Bottas. Eravamo in buona posizione ma poi c'è stato il problema alle gomme. Come giudico il comportamento in pista di Verstappen?
Immagino che da fuori sia piaciuta, ho fatto di tutto per passare ma non ci sono riuscito. Se è stato tutto regolare? Non spetta a me giudicare».
Effettivamente l'olandese della Red Bull è ricorso ad ogni mezzo per non dare spazio al ferrarista, che l'ha superato al 13esimo giro, ma appena per poche centinaia di metri. E ne ha avuto ragione solo grazie alla prima sosta.
«Un weekend disastroso? Non direi - conclude Vettel, che cerca di sdrammatizzare e attenuare la palpabile delusione. Certo avrebbe potuto essere un weekend migliore. La macchina è stata buona e così anche l'assetto. Diciamo che tanti dettagli hanno reso questo fine settimana laborioso».
Faccia scura e pochissima voglia di parlare per Sebastian Vettel al termine del Gran Premio di Gran Bretagna. Sul pneumatico di Raikkonen si sarebbe improvvisamente staccato il battistrada dalla carcassa, mentre quello di Vettel è stato vittima di una foratura: «È stato un problema che ci ha sorpreso - ha specificato il tedesco della Ferrari - non credo però ci sia a biasimare qualcuno. Raikkonen ha avuto lo stesso tipo di problema e le sue gomme erano più fresche di cinque-sei giri rispetto alle mie».
«E' stata una gara difficile fin dall'inizio - ha proseguito il tedesco della Ferrari - i freni hanno cominciato a bruciare mentre ero sulla griglia e questo ha pregiudicato la partenza. Poi sono rimasto tanti giri dietro Verstappen. L'ho passato solo grazie al pit stop ma questo ha però aiutato la strategia di Bottas. Eravamo in buona posizione ma poi c'è stato il problema alle gomme. Come giudico il comportamento in pista di Verstappen?
Immagino che da fuori sia piaciuta, ho fatto di tutto per passare ma non ci sono riuscito. Se è stato tutto regolare? Non spetta a me giudicare».
Effettivamente l'olandese della Red Bull è ricorso ad ogni mezzo per non dare spazio al ferrarista, che l'ha superato al 13esimo giro, ma appena per poche centinaia di metri. E ne ha avuto ragione solo grazie alla prima sosta.
«Un weekend disastroso? Non direi - conclude Vettel, che cerca di sdrammatizzare e attenuare la palpabile delusione. Certo avrebbe potuto essere un weekend migliore. La macchina è stata buona e così anche l'assetto. Diciamo che tanti dettagli hanno reso questo fine settimana laborioso».
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