Toni ribadisce: «Modena, sono disponibile»
L'ex bomber conferma: "Se ci sarà un progetto serio non guardo alla categoria". Atteso summit Caliendo-Salerno
MODENA Antonio Caliendo ieri mattina era in sede ad aspettare Capuano e i giocatori: prima che salissero sul pullman per raggiungere Fanano, il presidente ha voluto parlare a quattr’occhi con tutti loro e forse preannunciare anche quello che dovrebbe accadere nelle prossime ore. Per la cessione della società a Carmelo Salerno di Safim, che molto probabilmente sarà affiancato nella sua avventura da altri imprenditori, si tratta infatti proprio di ore. L’accordo tra le parti, già trovato giovedì scorso alla presenza dell’avvocato Samorì, di un suo professionista di fiducia e di Angelo Forcina, si è tramutato nella stesura di un contratto sul quale vanno solo apposte le firme. Se non ci saranno colpi di scena, il closing è ad un passo. Caliendo accetterà la soluzione del concordato preventivo, con una gestione congiunta di tre mesi per ripulire la società dai debiti extra-sportivi, ma al tempo stesso si dimetterà dal ruolo di presidente del Modena, avendo sempre manifestato l’intenzione di farsi da parte dopo aver iscritto la squadra. Serve però un ultimo incontro, quello decisivo per mettere nero su bianco quanto già pattuito e consegnare nelle mani di Carmelo Salerno società e Mammut Club. L’accordo prevedeva che nessun pezzo pregiato della rosa fosse venduto in questi giorni ma al tempo stesso che nei tre mesi di gestione congiunta le spese per il mercato fossero a carico della nuova proprietà. Intanto, dopo essersi fatto avanti, Luca Toni in una nuova intervista alla Gazzetta dello Sport ha parlato ancora del Modena: «Sono tifoso e, in quanto tale, mi dispiace vederlo in C, dietro a Sassuolo e Carpi. Se ci sarà un progetto serio sarò a disposizione, per la mia città non guardo certo la categoria».
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