È Orduna l’ultimo a salutare Modena: giocherà a Ravenna
Volley Azimut. Il regista: «Giocare al PalaPanini è stata una delle esperienze più belle della mia vita»
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Santiago Orduna è l'ultimo a salutare Modena. Il palleggiatore argentino, nell'ultimo giorno di mercato, trova l'accordo con la Bunge Ravenna ed il prossimo anno giocherà in Romagna. Le strade di Orduna e Modena si separano dopo una sola stagione, con il ritorno di Bruninho che gli aveva sbarrato la strada già alla fine della stagione conclusa da qualche mese. Un anno intenso quello di Orduna all'ombra della Ghirlandina, amatissimo dai tifosi che ne hanno fatto subito un simbolo di determinazione ed attaccamento alla maglia, concluso con la vittoria della Supercoppa italiana. Orduna ha salutato tutta la città con questo messaggio su Facebook.
«Giocare al Pala Panini con quella maglia indossata da tanti altri campioni prima di me è stata sicuramente una delle esperienze più belle della mia vita. Non si può infatti spiegare a parole l'emozione di alzare una coppa li. Grazie a Modena Volley e un grazie speciale a tutti i tifosi per il sostegno e per le dimostrazioni di affetto. Nel mio cuore ci sarà sempre un po' di gialloblu. A presto» Queste, invece, le prime parole di Orduna da nuovo giocatore di Ravenna.
«Mi hanno spinto a venire alla Bunge i colloqui che ho fatto con il direttore Marco Bonitta e il coach Fabio Soli, che mi hanno descritto il progetto della squadra da costruire con parole che mi hanno entusiasmato. Ravenna viene da una grande stagione, qualificandosi per la Challenge Cup, che rappresenta una sfida molto stimolante. In più si tratta di una città, di una piazza che ha una grande storia e dove si respira pallavolo. Dovremo dare il massimo in ogni allenamento e la squadra ha le qualità per lottare per i playoff. Ci sono tante formazioni competitive e a fare la differenza sarà chi arriverà più in forma nel momento decisivo della stagione. In Challenge Cup dovremo provare ad andare più avanti possibile, cercando di arrivare almeno nelle prime quattro».
Francesco Cottafava
«Giocare al Pala Panini con quella maglia indossata da tanti altri campioni prima di me è stata sicuramente una delle esperienze più belle della mia vita. Non si può infatti spiegare a parole l'emozione di alzare una coppa li. Grazie a Modena Volley e un grazie speciale a tutti i tifosi per il sostegno e per le dimostrazioni di affetto. Nel mio cuore ci sarà sempre un po' di gialloblu. A presto» Queste, invece, le prime parole di Orduna da nuovo giocatore di Ravenna.
«Mi hanno spinto a venire alla Bunge i colloqui che ho fatto con il direttore Marco Bonitta e il coach Fabio Soli, che mi hanno descritto il progetto della squadra da costruire con parole che mi hanno entusiasmato. Ravenna viene da una grande stagione, qualificandosi per la Challenge Cup, che rappresenta una sfida molto stimolante. In più si tratta di una città, di una piazza che ha una grande storia e dove si respira pallavolo. Dovremo dare il massimo in ogni allenamento e la squadra ha le qualità per lottare per i playoff. Ci sono tante formazioni competitive e a fare la differenza sarà chi arriverà più in forma nel momento decisivo della stagione. In Challenge Cup dovremo provare ad andare più avanti possibile, cercando di arrivare almeno nelle prime quattro».
Francesco Cottafava
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