Castelfranco aggrappato alla speranza
Dilettanti. Biancogialli ancora in corsa per il ripescaggio in serie D. Al momento le squadre “saltate” sarebbero già 12
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Serie D o non serie D, il dilemma per il Castelfranco è questo. La situazione si trascina già da parecchio, ma questa settimana dovrebbe essere quella decisiva. Oggi scadono infatti i termini per i ricorsi (dieci squadre in ballo), mercoledì verranno visionati dalla Covisod e venerdì la Federazione tirerà le somme. Dopo le premesse ecco la situazione della Virtus. I biancogialli sono 15esimi nella speciale classifica dei ripescaggi, mentre al momento sono 12 le formazioni saltate tra serie C e campionato Interregionale (ultima la Folgore Selinunte). Per tornare in D, il club di Paolo Chezzi ha bisogno di altri tre forfait. Oppure c’è un’ulteriore possibilità: con due società saltate e la concomitante richiesta di ripescaggio del Messina, il Castelfranco potrebbe tornare in quarta serie. Già perché i siciliani andrebbero a scompigliare il numero delle squadre presenti in D con un girone che sarebbe dispari nel numero delle partecipati. Per evitare questo si aprirebbe un altro posto (quello utile per il Castello?) Ci spera Paolo Chezzi: «Sono sincero nel dire che meritiamo il ripescaggio. Negli ultimi anni abbiamo giocato i playoff, siamo stati promossi in serie C e abbiamo sbagliato solamente un girone di andata. Quello dello scorso anno. Tornare in D sarebbe un premio per quanto fatto, anche se la retrocessione è tutta colpa nostra. A partire dal presidente Chezzi…». C’è comunque una stagione da preparare: «Sto cercando di capire quello che succederà, ormai è arrivato il momento di avere delle risposte. Se saremo ancora in serie D bene, altrimenti giocheremo in Eccellenza senza problemi. Spero di evitare la beffa, rimanere fuori per un solo posto sarebbe troppo…».
Enrico Ballotti
Enrico Ballotti
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