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Troppo Neymar per la Juventus Non basta Chiellini, ko con il Barça

Troppo Neymar per la Juventus Non basta Chiellini, ko con il Barça

Gli spagnoli piegano i bianconeri nell’amichevole di lusso di New York, mister Allegri non fa drammi: «È stato un bello show, una partita con giocate tecniche di alto livello, sono comunque soddisfatto»

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NEW YORK (Usa). E meno male che doveva essere turbato dalle voci di mercato che lo vogliono in trattative per passare al Psg. Nell’amichevole tra Barcellona e Juventus disputata nella notte italiana tra sabato e ieri all’interno del mastodontico MetLife Stadium di East Rutherford Neymar si ritaglia un ruolo di assoluto protagonista. I bianconeri di Massimiliano Allegri si inchinano 2-1 nella prima uscita stagionale: il brasiliano si scatena nel primo tempo, siglando una doppietta e disputando 45 minuti da fenomeno puro. Ai campioni d’Italia non basta il colpo di testa vincente di Chiellini, su angolo di Dybala, nella ripresa. Messi e compagni si vendicano così dell’eliminazione subita ai quarti dell’ultima Champions League per mano dei bianconeri, anche se siamo pur sempre nell’ambito dell’International Champions Cup.

Allegri vara un 4-2-3-1 conservando alcuni titolari e i volti nuovi per la ripresa. Nella prima difesa del dopo-Bonucci la coppia centrale è formata da Benatia e Barzagli, Lichsteiner ed Asamoah agiscono sulle fasce. Khedira e Marchisio sono il duo in mediana, l’unica punta è Mandzukic assistito sulla trequarti da Sturaro, Lemina e il baby Betancur. Ernesto Valverde, all’esordio in panchina, cala dal 1’ i pezzi da novanta Messi e Neymar. Parte invece dalla panchina il “terzo tenore” Suarez. Il brasiliano infiamma gli 82mila spettatori presenti con giocate di alta scuola e sblocca il risultato all’11’ dopo un uno-due con Alcacer. Poco prima Mandzukic, pescato in area da Sturaro, aveva sciupato di testa da buona posizione. L’ex Santos, scatenato, firma il raddoppio con uno spunto irresistibile: semina il panico nella difesa bianconera e batte di destro Buffon. I blaugrana giocano a ritmi superiori. Buffon, rilevato nel secondo tempo dal neo bianconero Szczesny, è attento su Alexis Vidal e ancora Neymar, dopo una combinazione con Messi. Nell’intervallo Allegri spedisce in campo anche il nuovo acquisto De Sciglio con Chiellini, Rincon e Pjanic. Intorno al quarto d’ora fanno il loro ingresso anche l’altro nuovo volto Douglas Costa, Alex Sandro, Cuadrado, Dybala ed Higuain. Valverde rivoluziona completamente la formazione con undici cambi e la Juventus si fa preferire. Le voci di mercato non turbano nemmeno La Joya, oggetto dei desiderio proprio del Barça, che punge la retroguardia del Barça con pregevoli giocate. L’argentino impegna Ortola e, sul successivo angolo, dipinge la parabola che si conclude con l’incornata di Chiellini. Ci prova anche Higuain, che spedisce la palla oltre la traversa.

Soddisfatto Allegri: «È stato un bello show, una partita con giocate tecniche di alto livello. Per noi si è trattato di un ottimo test. Non avevamo praticamente fatto neanche un allenamento insieme, quindi è normale che la squadra sia indietro come preparazione, anche se, ci sono state delle buone giocate a livello individuale», ha analizzato il tecnico bianconero.

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