Il solito Cassano: «Addio al Verona Smetto col calcio»
Antonio Cassano saluta con l'ennesimo colpo di testa. E questa volta arriva sui titoli di coda di una carriera movimentata. Il “pibe di Bari” ha detto basta. Non solo chiudendo la sua breve...
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Antonio Cassano saluta con l'ennesimo colpo di testa. E questa volta arriva sui titoli di coda di una carriera movimentata. Il “pibe di Bari” ha detto basta. Non solo chiudendo la sua breve esperienza con il Verona, com'era sembrato in un primo momento, ma proprio con il calcio. Lasciando a bocca aperta, ed un po’ offesa, un'intera tifoseria. «Noi saremmo anche “tutti matti”, ma questo...» devono aver pensato i veronesi, che tradizione veneta vuole proprio definiti così. «Non ho intenzione di lasciare il calcio, semplicemente non me la sento di continuare con l'Hellas Verona, qui non ho stimoli» era apparso sulla pagina della moglie, Carolina Marcialis. Poche ore dopo, però, lo stesso Cassano ha corretto il tiro, questa volta sul profilo twitter sempre della moglie, per smentirla: «Al contrario di quanto apparso sui profili social ufficiali di mia moglie, vorrei precisare: Carolina ha sbagliato, dopo averci pensato e riflettuto alla fine ho deciso: Antonio Cassano non giocherà più a calcio». «Questo ragazzo non ce la fa di testa» si era rammaricato il presidente scaligero, Maurizio Setti, dopo il primo atto. Eppure «fisicamente e atleticamente sta molto bene. Professionalmente non gli si può rimproverare nulla - aveva aggiunto - evidentemente non riesce a rimanere sereno e lucido in un gruppo e vuole restare a casa. C'è un up e un down, parla e poi sta muto: peccato, perché dal punto di vista professionale stava facendo tutto per bene». Sabato sera, dopo aver giocato nella ripresa dell'amichevole con il Trapani, Cassano aveva lasciato il ritiro di Primiero, in Trentino, in accordo con lo staff ed era tornato a Genova. Da allora non c'erano più stati contatti.
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