Modena, Salerno-Caliendo, un accordo ancora in salita
Continua la trattativa per la cessione della società, ma restano ostacoli importanti da superare e l’intesa è ancora distante. Oggi altro summit
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Un passo avanti per Antonio Caliendo, un passo indietro per Carmelo Salerno. Nessuno dei due rilascia dichiarazioni ufficialI, ma la giornata di ieri ha prodotto l’ennesima fumata grigia nella trattativa per la cessione del Modena Calcio al titolare della Safim.
Difficile capire, ma ormai trattandosi di Modena non è una novità, come stiano esattamente le cose. Da cosa nasce la fiducia di Caliendo in un rapido raggiungimento dell’accordo, tanto che il patron avrebbe previsto al massimo per venerdì il closing? Probabilmente dall’intenzione di accettare le richieste avanzate da Carmelo Salerno di restare per due mesi con la formula di un concordato tra le parti e una gestione congiunta per risolvere il problema dell’estinzione dei debiti di cui è gravata la società.
Ipotesi che Caliendo, che in un primo momento voleva solo uscire definitivamente di scena e al più presto, avrebbe preso in considerazione per cercare di favorire la conclusione dell’accordo.
Ma evidentemente qualcosa non sta funzionando secondo i piani previsti. Da quanto si apprende dall’altra sponda, infatti, se da un lato c’è la disponibilità a partecipare al ripianamento dei debiti, dall’altra c’è l’esigenza che Caliendo inizi immediatamente a transare le pendenze a suo carico con i creditori del Modena Calcio.
Ma probabilmente lo stesso Caliendo sta cercando di verificare l’effettiva consistenza della proposta di Carmelo Salerno e anche che il suo potenziale acquirente mantenga gli impegni presi in un accordo che sembrava essere stato raggiunto quasi due settimane fa e che, però, si è complicato quando le parti hanno cominciato a stringere arrivando alla stesura di un contratto preliminare stilato dai professionisti di Salerno e a lungo esaminato, e opportunamente corretto, da quelli di Caliendo.
Oggi dovrebbe essere una giornata da dentro o fuori con un confronto che dovrebbe sbloccare la situazione. Se si prende per buona l’intenzione di Caliendo di arrivare al closing è probabile che l’attuale proprietario del club canarino si produca in uno sforzo per andare incontro a Salerno al fine di lasciare la mano e arrivare al grande momento di lasciare definitivamente Modena, desiderio che sta manifestando a tutti coloro che gli sono ancora vicini. Anche alcune trattative di mercato sarebbero state bloccate in attesa del grande evento a dimnostrazione che il closing potrebbe essere veramente vicino. Ma c’è qualcosa che ancora stride e che consiglia di mantenere la passima prudenza.
Difficile capire, ma ormai trattandosi di Modena non è una novità, come stiano esattamente le cose. Da cosa nasce la fiducia di Caliendo in un rapido raggiungimento dell’accordo, tanto che il patron avrebbe previsto al massimo per venerdì il closing? Probabilmente dall’intenzione di accettare le richieste avanzate da Carmelo Salerno di restare per due mesi con la formula di un concordato tra le parti e una gestione congiunta per risolvere il problema dell’estinzione dei debiti di cui è gravata la società.
Ipotesi che Caliendo, che in un primo momento voleva solo uscire definitivamente di scena e al più presto, avrebbe preso in considerazione per cercare di favorire la conclusione dell’accordo.
Ma evidentemente qualcosa non sta funzionando secondo i piani previsti. Da quanto si apprende dall’altra sponda, infatti, se da un lato c’è la disponibilità a partecipare al ripianamento dei debiti, dall’altra c’è l’esigenza che Caliendo inizi immediatamente a transare le pendenze a suo carico con i creditori del Modena Calcio.
Ma probabilmente lo stesso Caliendo sta cercando di verificare l’effettiva consistenza della proposta di Carmelo Salerno e anche che il suo potenziale acquirente mantenga gli impegni presi in un accordo che sembrava essere stato raggiunto quasi due settimane fa e che, però, si è complicato quando le parti hanno cominciato a stringere arrivando alla stesura di un contratto preliminare stilato dai professionisti di Salerno e a lungo esaminato, e opportunamente corretto, da quelli di Caliendo.
Oggi dovrebbe essere una giornata da dentro o fuori con un confronto che dovrebbe sbloccare la situazione. Se si prende per buona l’intenzione di Caliendo di arrivare al closing è probabile che l’attuale proprietario del club canarino si produca in uno sforzo per andare incontro a Salerno al fine di lasciare la mano e arrivare al grande momento di lasciare definitivamente Modena, desiderio che sta manifestando a tutti coloro che gli sono ancora vicini. Anche alcune trattative di mercato sarebbero state bloccate in attesa del grande evento a dimnostrazione che il closing potrebbe essere veramente vicino. Ma c’è qualcosa che ancora stride e che consiglia di mantenere la passima prudenza.
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