EXPLOIT IN SICILIA
Alessandro Giacobazzi sesto nella corsa più antica d’Europa
Graffia in Sicilia Alessandro Giacobazzi. Prestazione di grande spessore per il pavullese della Fratellanza, che conclude al sesto posto assoluto nello storico Giro Podistico Internazionale di...
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Graffia in Sicilia Alessandro Giacobazzi. Prestazione di grande spessore per il pavullese della Fratellanza, che conclude al sesto posto assoluto nello storico Giro Podistico Internazionale di Castelbuono, la corsa su strada più antica di tutta Europa, nata nel 1912. Una grande prova di carattere per Alessandro nella “A Cursa i sant’Anna”, tradizionale evento che conclude la processione della santa patrona nella cittadina palermitana. Tra ali festanti di un pubblico che qui non lascia mai soli, negli 11,340 chilometri della prova a circuito su strada, l’allievo di Mauro Bazzani ferma il cronometro sui 36’20”, appena alle spalle del primo azzurro in classifica, Ahmed El Mazoury (35’51”), campione italiano in carica nei 10.000. Podio di marca africana, in quella che è stata l’edizione 92 della manifestazione: vince Rodgers Kwemoi Chumo in 34’21”, campione mondiale under 20 nei 10.000 metri, davanti al giovane etiope Amdework Walelegn (35’05”) ed a Joseph Aperumoi (35’21”). Costretto al ritiro Yeman Crippa, ai piedi del podio finisce lo spagnolo Carlos Mayo (35’46”) di misura su El Mazoury, con il nostro Giacobazzi alle loro spalle, che precede Anthony Ayeko (36’25”) ed il siciliano dell’Aeronautica Giuseppe Gerratana (36’32”). Ci voleva. Un risultato che fa morale, in una cornice dal fascino incredibile, a braccetto con il blasone di livello internazionale che accompagna il Giro. Qui hanno gareggiato e vinto i più grandi dell’atletica, da Pizzolato, Nicosia e Bordin fino a Ghebresalassie, Mutai e Tadese, passando per Barus e Tergat. Bravo Giacobazzi a dire la sua nel gotha di oggi, per lasciare alle spalle l’europeo U23 sfumato sul nascere e guardare con ancor più convinzione verso quei 42 km che il pavullese vuole far diventare “casa sua”. La strada giusta passa, perché no, anche dalle vittorie domenicali sulle strade amiche dell’Appennino e soprattutto da queste iniezioni di fiducia internazionale. La sintesi della gara verrà trasmessa su RaiSport giovedì 27 dalle 13.35. (f.f.)
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