Gazzetta di Modena

Sport

Greg si lancia alla conquista del mondiale

Greg si lancia alla conquista del mondiale

Nuoto. Dopo la mezza delusione negli 800  Paltrinieri vuole il titolo nei 1500: «Sto bene»

2 MINUTI DI LETTURA





Di certo non sarà una passeggiata di salute, d’altra parte è una finale mondiale. Ma sembra proprio che gli avversari di Gregorio Paltrinieri si siano moltiplicati. Greg, questo pomeriggio (il programma inizia alle 17,30), sarà impegnato nei 1500 stile libero, in lotta per una medaglia in quella che è la sua gara. Lui, da campione olimpico di specialità, sarà il favorito e non potrà essere altrimenti. Tutto liscio nelle batterie, la qualificazione non era in dubbio, ma anche tante sorprese. La prima è che Greg non si presenta a questa finale con il miglior tempo di accredito. Meglio di lui, infatti, ha fatto Mikhailo Romanchuk: 14’44”11 il tempo dell’ucraino contro il 14'44"31 staccato dal carpigiano. Si aggiunge così un altro pretendente alla vittoria, ma come si diceva non è il solo. Attenzione, infatti, al polacco Wojciech Wojdak (14’57”39), quinto tempo di ingresso) che ha già stupito negli 800 oppure al ceco Jan Micka (14’55”47). Senza dimenticare le vecchie conoscenze, oltre che amici, come l’altro azzurro Gabriele Detti (14’50”10) e l’australiano Mark Horton (14’59”24). Chi non sarà della partita è invece il cinese Sun Yang iscritto ai 1500, ma assente ai blocchi di partenza. Il colosso asiatico si guarderà la gara dalle tribune della Duna Arena di Budapest, un occhio sarà in vasca e l’altro sul tabellone dei tempi. Perché chissà a rischio potrebbe pure esserci il suo record mondiale, 14’31”02, arrivato alle Olimpiadi di Londra nel 2012. Record o non record, quella di oggi per Paltrinieri dovrà essere la giornata del riscatto dopo la mezza amarezza negli 800. L’atleta azzurro, in corsia 5, avrà anche il compito di difendere il suo titolo mondiale: «Effettivamente negli 800 speravo di fare meglio, ma le gare sono fatte così. E’ sport e a volte può andare bene altre peggio. Non nascondo che credevo di fare un tempo diverso, ma non si può screditare un podio mondiale. E’ stata una delusione, ma allo stesso tempo sono arrivato a bronzo. Adesso basta però, penso solo ai 1500». La concorrenza si è ampliata: «Molti si allenano con noi ad Ostia e vanno forte meglio così per la sfida e per il divertimento ».

Enrico Ballotti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google