Gazzetta di Modena

Sport

IERI AL LOTTA DI FANANO 

I tifosi sul piede di guerra contro Casari, Caliendo e il Comune

FANANO . In occasione dell’ultima amichevole del ritiro, gli ultras del Modena hanno tornato a far sentire chiaro e forte il proprio grido di protesta. Non limitandosi ai canonici cori ma esponendo...

1 MINUTI DI LETTURA





FANANO . In occasione dell’ultima amichevole del ritiro, gli ultras del Modena hanno tornato a far sentire chiaro e forte il proprio grido di protesta. Non limitandosi ai canonici cori ma esponendo due striscioni che però hanno avuto vita breve: i carabinieri li hanno infatti rimossi o “mozzati” per via del contenuto esplicito ed eloquente nei confronti non solo di Antonio Caliendo, ma pure di Roberto Casari e del Comune. “Caliendo e soci… O ve ne andate o saranno bastonate” e “Caliendo, Casari, per voi i peggiori mali. Comune omertoso, raccontala al tifoso”, questo il contenuto dei due striscioni appesi sulle recinzioni del campo Lotta di Fanano. Il fatto di essere marcati a vista e ripresi dalle forze dell’ordine non ha di certo contribuito a sedare un clima che, fino al fischio d’inizio, è rimasto acceso, per ribadire ancora una volta tutta la rabbia nei confronti dell’attuale società auspicando quella svolta che tarda sempre più ad arrivare. In segno di ulteriore protesta, dopo aver tifato e sostenuto la squadra per i primi 45 minuti di gioco, gran parte degli ultras gialloblù ha lasciato lo stadio. E la sensazione è che proprio questa, se Caliendo non dovesse decidere di lasciare Modena, sarà la strada che sempre più tifosi seguiranno nei prossimi mesi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google