Popescu: «Adesso torno al mio posto»
di Marco Costanzini
«Lascio a Momentè il ruolo di centravanti». Capellini: «Buon ritiro e gruppo solido». Padovano: «Ottimo test»
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FANANO . Ezio Capuano non ha potuto seguire l’amichevole con la Rappresentativa Aic dalla panchina perché, trattandosi di impegno ufficiale con tanto di terna arbitrale, la squalifica di quattro mesi rimediata al termine della stagione scorsa glielo impediva. Pur seguendo il match da bordo campo, sotto ad un gazebo, il tecnico di Pescopagano ha lasciato la direzione delle operazioni al suo vice, Giuseppe Padovano: «Questo ultimo test – ha raccontato – serviva per verificare gli ulteriori passi avanti fatti dalla squadra contro giocatori di grande spessore. Non a caso, anche per via delle due settimane di duro lavoro atletico, nei primi venti minuti abbiamo avuto difficoltà. Poi, però, si è visto un Modena attento, compatto e bravo anche a palleggiare. Bene così, da mercoledì ci concentreremo sul primo impegno di Coppa Italia con il Pontedera con l’obiettivo di iniziare subito al meglio la stagione. Giorico? Non ha giocato solo per il problema muscolare dell’altro giorno, ma ha già ripreso a lavorare a parte. L’uscita dal campo di Fautario, invece, temo sia a causa di uno stiramento». Protagonista dell’amichevole è stato Stefan Popescu, ancora una volta schierato punta e pure match winner con un gran sinistro: «Ma non appena Momentè sarà in forma tornerò al mio posto», ha puntualizzato con il sorriso. «In questi giorni di ritiro abbiamo lavorato molto bene, cercando di cementare ancora di più il gruppo con i nuovi arrivati. Il mio futuro? La società deve decidere, ma io ho un altro anno di contratto e ora penso solo a rimanere». Nicola Capellini ha mostrato di essere sempre più dentro i meccanismi di gioco di mister Capuano: «Sono contento e fiducioso sul fatto che un gruppo già così collaudato possa trovare nuovi rinforzi. Sono arrivato qui da troppo poco per poter capire la situazione della società, non conosco il pregresso. Quello che posso solo dire è che nessun giocatore in C può rifiutare una piazza come Modena». Anche Simone Aldrovandi è soddisfatto: «Il bilancio di questo ritiro è più che positivo, a livello difensivo aver subito un solo gol contro rivali di spessore dà fiducia».
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