Caliendo e Salerno, si riparte ma è in salita
Ieri incontro disertato da mister Safim, ma con Caliendo presente: trattativa difficilissima, ma c’è uno spiraglio. Lo scoglio concordato, tifosi davanti alla sede
MODENA Ripartiti. Carmelo Salerno e Antonio Caliendo stanno provando a riprendere la trattativa per la cessione del Modena dalle mani di mister Mammut a mister Safim. L’accordo, che le parti avevano raggiunto prima della brusca interruzione da parte di Salerno quando ormai sembrava che la firma fosse una formalità, si trova ora sulla cima dell’Everest. Sarè difficilissimo raggiungere la vetta, ma almeno ieri si è verificato l’atteso tentativo di riprovarci. Carmelo Salerno ha disertato l’incontro che ha avuto luogo attorno alle ore 18 nella sede del Modena che è ancora in viale Monte Kosica. Antonio Caliendo, invece, c’è ed è affiancato dai suoi professionisti nel summit con quelli del titolare della Safim, incaricati di riprovare a imbastire una trattativa ma a condizioni rigidissime. Quelle che erano state concordate il 13 luglio scorso quando Salerno e Caliendo si lasciarono di fronte all’avvocato Samorì - che aveva suggerito quel tipo di soluzione per favorire una trattativa che poi non lo ha più visto coinvolto - con una stretta di mano e un “affare fatto”. Poi nella stesura e controstesura del preliminare sono sorti problemi insuperabili che hanno portato alla sollevazione di Salerno. Richiamto da Caliendo e sommerso da attestati di stima e inconraggiamento da parte dei tifosi e anche delle istituzioni, Salerno non ha risposto personalmente, delegando, però, al suo staff di fare un ultimo tentativo. Lo scoglio, che potrebbe essere insuperabile, è legato al concordato preventivo e continuativo che Salerno vuole affidare al tribunale a garanzia propria e, di conseguenza, anche di Caliendo. Una soluzione necessaria per il titolare della Safim e dei suoi professionisti al fine di effettuare una ristrutturazione indispensabile del debito del Modena coinvolgendo la proprietà attuale per diversi mesi. Ipotesi che a Caliendo non sta bene, ma soprattutto non garba molto ai suoi professionisti di fiducia. Oggi probabilmente un nuovo capitolo: Salerno aspetta una risposta da Caliendo anche ieri nel mirino di circa 20 tifosi che, saputo dell’incontro, si sono precipitati sotto la sede del Modena.(p.v.- m.c..)
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