Elisa Iorio incanta l’Europa alle parallele
Medaglia d’oro per la 14enne modenese, che conquista anche l’argento a squadre al Festival olimpico
Una grandissima Italia ha chiuso al secondo posto nel medagliere il XIV Festival Olimpico della Gioventù Europea, che si è svolto a Gyor (Ungheria). Meglio della comitiva azzurra, ha potuto solo la corazzata russa che ha chiuso la manifestazione con 30 ori. L’Italia ne ha conquistati 14 e uno di questi lo ha strappato Elisa Iorio, il principale talento della ginnastica modenese.
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Classe 2003, Elisa ha vinto la gara nel suo attrezzo preferito, le parallele asimmetriche con il punteggio di 14.100. Bronzo per un’altra italiana, Asia D’Amato (13.300).
Elisa ha anche partecipato, oltre alla finale del volteggio, alla gara individuale, dove è giunta quarta, anche se i punteggi dei giudici non hanno convinto del tutto, facendo recriminare l’azzurra: un bronzo poteva ampiamente starci.
Benissimo anche il concorso a squadre dove le azzurre hanno conquistato l’argento e si sono dovute inchinare soltanto alla solita armata invincibile russa.
Una spedizione incredibile per la “fate” azzurre e in particolare per Elisa Iorio di Baggiovara. Ha iniziato la sua carriera agonistica nella Solaris e a 7 anni è passata alla Panaro di Modena. Da due anni, però, si allena presso l’accademia internazionale di Brescia, seguita dai tecnici Enrico Casella e Marco Campodonico. Nell’ultima stagione ha disputato la serie A nelle fila dell’Artistica 81 di Trieste. Il suo talento è purissimo e proprio nella sua specialità, le parallele, si esibisce in difficoltà “Senior”. Ha trionfato, ad esempio, nell’ultimo Trofeo di Jesolo, riuscendo anche a battere le ginnaste americane.
Il successo al Festival olimpico di Gyor ha una rilevanza incredibile a livello continentale: è di fatto un titolo Europeo junior. Elisa è l’ennesima stellina dello sport modenese che sta crescendo in tante discipline, cosiddette minori, ma che di minore non hanno nulla, soprattutto se considerate in ottica olimpica.
E a proposito di stelle, a Gyor hanno brillato anche i ragazzi del volley maschile tra cui milita quella generazione di fenomeni dal cognome illustre: Diego Cantagalli, Davide Gardini e Francesco Recine.
Gli azzurri hanno battuto in finale la Francia con un netto 3-1, conquistando l’oro.
L’opposto Diego Cantagalli ha messo a segno 15 punti (4 muri), il martello Davide Gardini si è spinto a 14 (42%, 2 aces) con una grande prova in ricezione. Il successo maschile è stato poi bissato alla formazione femminile, che hanno battuto 3-2 in finale la Bielorussia. (gib)
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