Goldaniga: «È stata una scelta facile»
«Avevo altre offerte in A, ma quando ho saputo che mi voleva il Sassuolo...»
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Edoardo Goldaniga, difensore centrale duttile e versatile (”posso giocare nella difesa a quattro o a tre, a desra o a sinistra indifferentemente” spiega lui) si è presentato a margine della presentazione della squadra alla città nel “giovedì neroverde”.
Ecco le prime parole del difensore arrivato dal Palermo: «Per me è un motivo di orgoglio essere qui, sono finito in una società molto seria e ambiziosa, una delle più serie del panorama italiano. Sono appena arrivato, sono solo tre giorni che sono in questa nuova realtà e ho fatto pochissimi allenamenti, ma ho capito subito che questo è un gruppo sano, con calciatori e uomini che hanno dei valori. Fin da ora ho avuto un bellissimo impatto, il mister poi è molto preparato, possiamo fare una bella strada insieme».
Goldaniga era finito nel mirino di altre società, Genoa in testa, ma ha deciso di accettare la proposta neroverde: «Non è stato difficile scegliere: avevo altre possibilità di giocare in serie A, ma quando ho saputo che mi cercava il Sassuolo non ho avuto nessun dubbio. Sono finito in una società ambiziosa, organizzata e che punta sui giovani, direi che meglio di così non sarebbe potuto andare».
Con l'addio di Ferrari di certo per l'ex Palermo ci sono più possibilità di trovare spazio, anche se i titolari sono due mostri sacri come Acerbi e Cannavaro: «So bene di avere davanti due giocatori super, non spetta certamente a me presentarli. So che sono molto forti e che hanno tanta esperienza, posso solo prendere spunto da loro. Il mio obiettivo è di crescere insieme a loro lavorando ogni giorno duramente per migliorarmi».
In Sicilia Goldaniga ha fatto due stagioni: la prima terminata con una salvezza tranquilla, la seconda chiusa con la retrocessione. Ma quali sono le caratteristiche del centrale lombardo: «In questi due anni a Palermo ho fatto letteralmente qualsiasi ruolo, ho giocato con la difesa a tre o con quella a quattro. A destra o a sinistra indifferentemente. Le mie caratteristiche e le mie doti sono la fisicità e la velocità».
MERCATO
Il Sassuolo ha ufficializzato due operazioni, la prima già ampiamente digerita (il prestito oneroso, con diritto di riscatto e controriscatto, di Gian Marco Ferrari alla Sampdoria), l'altra comunque attesa, si tratta della cessione di Karim Laribi al Cesena, a titolo definitivo. Pomini ieri è arrivato a Palermo, il portiere si mette a disposizione della società rosanero e dopo 13 anni lascia il neroverde. Una vera e propria istituzione, il giocatore che aveva la più lunga militanza con la maglia del Sassuolo (era arrivato un anno prima di Magnanelli) ha dunque dett addio. Lascerà, a prescindere, un ricordo indelebile.
Paolo Seghedoni
Ecco le prime parole del difensore arrivato dal Palermo: «Per me è un motivo di orgoglio essere qui, sono finito in una società molto seria e ambiziosa, una delle più serie del panorama italiano. Sono appena arrivato, sono solo tre giorni che sono in questa nuova realtà e ho fatto pochissimi allenamenti, ma ho capito subito che questo è un gruppo sano, con calciatori e uomini che hanno dei valori. Fin da ora ho avuto un bellissimo impatto, il mister poi è molto preparato, possiamo fare una bella strada insieme».
Goldaniga era finito nel mirino di altre società, Genoa in testa, ma ha deciso di accettare la proposta neroverde: «Non è stato difficile scegliere: avevo altre possibilità di giocare in serie A, ma quando ho saputo che mi cercava il Sassuolo non ho avuto nessun dubbio. Sono finito in una società ambiziosa, organizzata e che punta sui giovani, direi che meglio di così non sarebbe potuto andare».
Con l'addio di Ferrari di certo per l'ex Palermo ci sono più possibilità di trovare spazio, anche se i titolari sono due mostri sacri come Acerbi e Cannavaro: «So bene di avere davanti due giocatori super, non spetta certamente a me presentarli. So che sono molto forti e che hanno tanta esperienza, posso solo prendere spunto da loro. Il mio obiettivo è di crescere insieme a loro lavorando ogni giorno duramente per migliorarmi».
In Sicilia Goldaniga ha fatto due stagioni: la prima terminata con una salvezza tranquilla, la seconda chiusa con la retrocessione. Ma quali sono le caratteristiche del centrale lombardo: «In questi due anni a Palermo ho fatto letteralmente qualsiasi ruolo, ho giocato con la difesa a tre o con quella a quattro. A destra o a sinistra indifferentemente. Le mie caratteristiche e le mie doti sono la fisicità e la velocità».
MERCATO
Il Sassuolo ha ufficializzato due operazioni, la prima già ampiamente digerita (il prestito oneroso, con diritto di riscatto e controriscatto, di Gian Marco Ferrari alla Sampdoria), l'altra comunque attesa, si tratta della cessione di Karim Laribi al Cesena, a titolo definitivo. Pomini ieri è arrivato a Palermo, il portiere si mette a disposizione della società rosanero e dopo 13 anni lascia il neroverde. Una vera e propria istituzione, il giocatore che aveva la più lunga militanza con la maglia del Sassuolo (era arrivato un anno prima di Magnanelli) ha dunque dett addio. Lascerà, a prescindere, un ricordo indelebile.
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