I canarini confermati nel girone B
La serie C sarà a 56 squadre: per i gialli sarà un campionato a 18 formazioni
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Sarà una serie C a 56 squadre, quattro in meno rispetto al format voluto un anno fa dal presidente Gabriele Gravina. Il numero uno della Lega Pro e l’Assocalciatori hanno perso la loro battaglia, vedendo respinta la richiesta di riaprire i termini di ripescaggio per tornare a quota 60. Ha invece vinto il presidente federale Carlo Tavecchio, che da anni spinge per una riduzione delle squadre nelle categorie professionistiche e ha così colto la palla al balzo. Dopo il fallimento di Latina, Como, Mantova, Maceratese e Messina, solo la Triestina è stata ripescata. Bocciata invece la domanda del Rende per colpa della fidejussione, così come non c’è stato niente da fare per Rieti, Vibonese, Forlì, Lumezzane e Potenza. Tutte queste società erano alla finestra nel caso in cui fosse servito riammettere quattro squadra per mantenere il format a 60. La Lega Pro ha ufficializzato anche i gironi, stabiliti secondo i criteri della passata stagione. Soltanto uno di questi, il girone A, sarà composto da 20 squadre. Gli altri due, dunque anche quello del Modena, vedranno al via 18 formazioni.
Il Modena è nel B insieme ad Albinoleffe, Bassano, Fano, Feralpi Salò, Fermana, Gubbio, Mestre, Padova, Pordenone, Ravenna, Reggiana, Sambenedettese, Santarcangelo, Sudtirol, Teramo, Triestina e Vicenza. I calendari saranno compilati giovedì a Pescara. Diverse le novità, tutte ancora da ufficializzare: dovrebbe cambiare la formula dei playoff, così come è possibile la sperimentazione delle cinque sostituzioni (ma in un massimo delle tre finestre canoniche) già approvata dalla Lega Dilettanti. Infuriato Damiano Tommasi, presidente dell’Assocalciatori, anche per la decisione di posticipare il pagamento degli stipendi di giugno dal 21 agosto al 16 settembre: i giocatori starebbero anche pensando di scioperare in occasione della prima giornata di campionato. (m.c.)
Il Modena è nel B insieme ad Albinoleffe, Bassano, Fano, Feralpi Salò, Fermana, Gubbio, Mestre, Padova, Pordenone, Ravenna, Reggiana, Sambenedettese, Santarcangelo, Sudtirol, Teramo, Triestina e Vicenza. I calendari saranno compilati giovedì a Pescara. Diverse le novità, tutte ancora da ufficializzare: dovrebbe cambiare la formula dei playoff, così come è possibile la sperimentazione delle cinque sostituzioni (ma in un massimo delle tre finestre canoniche) già approvata dalla Lega Dilettanti. Infuriato Damiano Tommasi, presidente dell’Assocalciatori, anche per la decisione di posticipare il pagamento degli stipendi di giugno dal 21 agosto al 16 settembre: i giocatori starebbero anche pensando di scioperare in occasione della prima giornata di campionato. (m.c.)
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