Gazzetta di Modena

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mentre la società presenta la campagna abbonamenti  

Il Comune revoca la gestione Ora i lavori di manutenzione

La giunta comunale ha stabilito di revocare la concessione dello stadio Braglia al Modena portando a compimento la procedura avviata alla fine di giugno. Nel frattempo, l’Istituto per il Credito...

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La giunta comunale ha stabilito di revocare la concessione dello stadio Braglia al Modena portando a compimento la procedura avviata alla fine di giugno. Nel frattempo, l’Istituto per il Credito sportivo, dopo solleciti e diffide per il mancato pagamento di tre rate del mutuo, ha risolto il rapporto con il Modena e ha avviato la procedura di escussione della fideiussione rilasciata dal Comune per l’intera posizione debitoria della società calcistica. La scadenza è il 27 settembre e il Comune dovrà versare una somma complessiva di oltre 4 milioni e 400 mila euro. Nella lettera del 1 agosto, l’Istituto ha annunciato anche che il Modena “sarà segnalato a sofferenza presso la Centrale rischio di Banca d’Italia”. La delibera approvata giovedì 3 agosto dalla giunta comunale prevede quindi l’assunzione della gestione diretta del Braglia da parte del Comune per la stagione 2017/18 dando mandato ai dirigenti competenti di adottare gli atti necessari a rendere operativa la revoca della concessione “evitando l’ulteriore degrado della struttura e provvedendo alle relative manutenzioni anche immediatamente e in via d’urgenza, qualora se ne ravvisi la necessità”. A questo scopo sono già stati approvati due interventi di manutenzione straordinaria per un valore di 100 mila euro: riqualificazione del manto erboso e adeguamento delle strutture, in particolare il sistema di illuminazione.

«Si tratta di una scelta onerosa ma necessaria – spiega l'assessore allo sport Giulio Guerzoni – e rappresenta la conseguenza dell'impegno di riqualificazione dell’impianto già assunto da questa amministrazione e che, come è evidente, non è stato rispettato dal gestore per quanto gli competeva. Con gli interventi vogliamo anche garantire la possibilità ai gialloblù di giocare nello stadio cittadino nelle migliori condizioni possibili. E ora auspichiamo che la società, che è risultata inadempiente, faccia presto chiarezza sui suoi assetti futuri».

Nello stesso giorno in cui è arrivata l’ufficialità della revoca della concessione dello stadio Braglia, il Modena ha risposto al Comune lanciando la campagna abbonamenti per la prossima stagione. Antonio Caliendo lo aveva preannunciato pochi giorni fa ad alcuni tifosi, “fregandosene” di non aver ancora risolto le sue grande con l’amministrazione comunale per il mancato pagamento di tre rate del mutuo e di altri inadempimenti per una cifra di circa 400mila euro. Un’ovvia provocazione. Per usufruire del Braglia il presidente canarino, dovesse restare al comando del Modena, avrà l’obbligo di concordare un canone di affitto pagando in anticipo. Per i vecchi abbonati prelazione dal 7 all’11 agosto, dal 14 sottoscrizione libera sempre nelle filiali Bper.

Marco Costanzini

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