La soddisfazione di Greg Paltrinieri dopo la Piombino-Elba: «Una nuova esperienza stimolante»
Dopo i Mondiali vinti, ecco un’altra sfida: «Gare molto diverse, ma ci proverò»
PIOMBINO (LI). «Gregorio, ma quanto ti alleni?» «Troppo, davvero troppo». Inizia con una battuta e un sorriso il nostro incontro con Gregorio Paltrinieri, oro olimpico a Rio l’anno scorso e oro mondiale, sempre nei 1.500 (bronzo con gli 800) a Budapest, a fine luglio.
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Per Paltrinieri è la prima volta a Piombino: «Credo di esserci passato una volta, ma solo per prendere il traghetto – racconta – Insomma, non vidi nulla, mentre stavolta ho scoperto un posto molto carino, a partire da piazza Bovio e da quella viuzza stretta e piena di ristoranti». Le passeggiate di Paltrinieri per il centro piombinese, corso Vittorio Emanuele compreso, non sono ovviamente passate inosservate, tanto che sui social network nelle ultime ore si stanno moltiplicando i selfie con il campione modenese, che in verità, molto disponibile, si presta volentieri.
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«Sono contento di essere qua – dice Paltrinieri – Per me nuotare in mare aperto è una nuova esperienza anche se ho già fatto qualcosa». Il riferimento va a una gara in primavera di Coppa Europa (10 km) dove è arrivato quarto. «Voglio continuare a provare, mantenendo però la piscina come prima attività. Le differenze tra la vasca e il mare aperto sono tante, a partire dalla nuotata. In piscina poi i livelli sono quelli e puoi esprimere il tuo massimo valore; il nuoto di fondo invece è uno sport di situazione, e molto dipende dagli eventi, dalle rotte, dalle correnti».
Paltrinieri, oltre alla traversata, a Piombino ha presentato il libro scritto da lui ed edito da Mondadori, dal titolo “Il peso dell’acqua. Una medaglia ha sempre due facce”. «Vincere non è semplice come può sembrare – afferma il campione – Nel libro ci sono le emozioni, le sensazioni, il prima e il dopo. È servito anche a me, per buttare fuori quello che avevo, ma possono ritrovarcisi anche le persone che non fanno il mio stesso sport, perché parla di cose uguali per tutti».
“Insegui il tuo sogno, non fermarti mai” è invece la frase della campagna Bridgestone: «È la cosa più importante inseguire i propri sogni – dice Paltrinieri – Per arrivare a un obiettivo si fanno sacrifici che non si credono possibili. La traversata Piombino-Elba alla fine è un’iniziativa divertente, che però coinvolge tantissimi atleti».
Il senso della sfida, resta, come aveva dichiarato una settimana fa con l’oro dei Mondiali al collo: «Sono acque diverse, ma ci voglio provare». (f.l.)
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