Ciclismo. Cavicchioli convocato a Livigno per uno stage azzurro
di Bruno Ronchetti
Settimana molto intensa per gli Juniores azzurri della pista in vista delle grandi prove a livello mondiali a loro riservate. In questi giorni sono stati convocati dal coordinatore delle nazionali...
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Settimana molto intensa per gli Juniores azzurri della pista in vista delle grandi prove a livello mondiali a loro riservate. In questi giorni sono stati convocati dal coordinatore delle nazionali azzurre Davide Cassani su segnalazione del C.T. Marco Villa gli Juniores che saliranno a Livigno e vi resteranno sino a venerdì prossimo. E tra questi il nonantolano Jacopo Cavicchioli.
Tra ieri e oggi saliranno a Livigno anche Andrea Macchioni (Simec Fanton cicli Paletti) e il carpigiano Matteo Pongiluppi (Litokoll 2000).
Per Jacopo Cavicchioli, dopo le brillanti prestazioni offerte dal portacolori della Sancarlese nei recenti campionati europei, un giusto riconoscimento. Il ragazzo dopo un inizio di stagione non troppo felice, è riuscito a farsi apprezzare dal C.T.Marco Villa che lo ha invitato in un paio di manifestazioni in cui poi Cavicchioli lo ha convinto a suon di risultati. Strada e pista, due specialità che spesso collimano e sopratutto, danno grandi soddisfazioni ai ragazzi. Jacopo Cavicchioli che nel 2015 si aggiudicò il Campionato Italiano corsa a punti Allievi, sulla pista della cittadina portoghese di Anadia, ha debuttato nel quartetto dell'inseguimento a squadre riuscendo a portare il quartetto nei migliori otto tempi.
Nella prova per il quinto ed il sesto posto il quartetto azzurro comprendente Cavicchioli sono stati battuti per un solo secondo dai francesi, con il tempo di 4'13” ovvero tre secondi più veloci della gara precedente. Il C.T.Marco Villa, visto come aveva viaggiato Jacopo, lo ha prenotato anche per la Corsa a Punti. In questa difficile specialità, Jacopo Cavicchioli si si è messo in grande evidenza con una serie di “trenate” che gli hanno fatto guadagnare il giro, “menate” da far rabbrividire gli avversari. E ancora, il C.T. ha voluto conoscere ancora meglio il nonantolano, portandolo a fare l'Americana a coppie con il lombardo Gazzoli che aveva vinto l'Europeo nella Eliminazione.
E qui, Jacopo Cavicchioli ha tirato fuori dal “cappello” una serie di sprint da fare invidia ai grandi pistard degli anni sessanta. Peccato che nel finale, quando avevano in mano la medaglia di bronzo, un qui pro quo, ha messo la coppia italiana giù dal podio. E il C.T. Marco Villa si è ricordato del “nostro” atleta invitandolo a fare una bella settima a Livigno.
Sarà una settimana di duro lavoro, che per Jacopo Cavicchioli servirà per mettere a punto il “motore”.
Tra ieri e oggi saliranno a Livigno anche Andrea Macchioni (Simec Fanton cicli Paletti) e il carpigiano Matteo Pongiluppi (Litokoll 2000).
Per Jacopo Cavicchioli, dopo le brillanti prestazioni offerte dal portacolori della Sancarlese nei recenti campionati europei, un giusto riconoscimento. Il ragazzo dopo un inizio di stagione non troppo felice, è riuscito a farsi apprezzare dal C.T.Marco Villa che lo ha invitato in un paio di manifestazioni in cui poi Cavicchioli lo ha convinto a suon di risultati. Strada e pista, due specialità che spesso collimano e sopratutto, danno grandi soddisfazioni ai ragazzi. Jacopo Cavicchioli che nel 2015 si aggiudicò il Campionato Italiano corsa a punti Allievi, sulla pista della cittadina portoghese di Anadia, ha debuttato nel quartetto dell'inseguimento a squadre riuscendo a portare il quartetto nei migliori otto tempi.
Nella prova per il quinto ed il sesto posto il quartetto azzurro comprendente Cavicchioli sono stati battuti per un solo secondo dai francesi, con il tempo di 4'13” ovvero tre secondi più veloci della gara precedente. Il C.T.Marco Villa, visto come aveva viaggiato Jacopo, lo ha prenotato anche per la Corsa a Punti. In questa difficile specialità, Jacopo Cavicchioli si si è messo in grande evidenza con una serie di “trenate” che gli hanno fatto guadagnare il giro, “menate” da far rabbrividire gli avversari. E ancora, il C.T. ha voluto conoscere ancora meglio il nonantolano, portandolo a fare l'Americana a coppie con il lombardo Gazzoli che aveva vinto l'Europeo nella Eliminazione.
E qui, Jacopo Cavicchioli ha tirato fuori dal “cappello” una serie di sprint da fare invidia ai grandi pistard degli anni sessanta. Peccato che nel finale, quando avevano in mano la medaglia di bronzo, un qui pro quo, ha messo la coppia italiana giù dal podio. E il C.T. Marco Villa si è ricordato del “nostro” atleta invitandolo a fare una bella settima a Livigno.
Sarà una settimana di duro lavoro, che per Jacopo Cavicchioli servirà per mettere a punto il “motore”.
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