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«Juve, è una settimana doc Vogliamo la Supercoppa»

«Juve, è una settimana doc Vogliamo la Supercoppa»

Domenica sera all’Olimpico c’è la sfida con la Lazio, primo trofeo della stagione Allegri deve scegliere fra Lichtsteiner e De Sciglio, davanti Douglas Costa favorito

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TORINO. Una settimana «super importante», proprio come è 'super' quella coppa che la Juventus non vuole farsi sfuggire per iniziare la stagione alzando un trofeo. A cinque giorni dalla Supercoppa, tocca a Claudio Marchisio spingere in alto le ambizioni bianconere in una competizione che il club ha già vinto sette volte, come solo il Milan ha saputo fare. Marchisio ieri ha pubblicato una sua foto al Training Center di Vinovo, dove la Juventus è tornata al lavoro per una seduta fisica e tecnica. I bianconeri si sono allenati sotto una leggera pioggia. L'ultimo successo nel 2015, quando a Shanghai Dybala e Mandzukic stesero proprio la Lazio, lo stesso avversario di domenica sera all'Olimpico. Era l'8 agosto, proprio come ieri.

A due anni di distanza la Juventus ha ricordato quella vittoria con un tweet a metà strada tra la celebrazione e, forse, la scaramanzia. Corsi e ricorsi della storia, che evidentemente si ripete anche nel calcio, con i tifosi biancocelesti a fare gli scongiuri per il risultato finale. Quelli juventini, invece, sperano non si ripeta la lotteria dei rigori, fatali l'anno scorso contro i rossoneri. Se «vincere è l'unica cosa che conta», il leitmotiv della Juventus, l'impressione è che in questo caso vincere conti ancora di più.

Riporre un'altra Supercoppa italiana in bacheca, quest'anno, vuol dire infatti mettersi alle spalle una delle sconfitte peggiori degli ultimi anni, quella di Cardiff contro il Real Madrid nella finale Champions. E significa anche cancellare i dubbi di una estate trascorsa tra prestazioni altalenanti e un mercato, dopo i fuochi d'artificio degli anni scorsi, all'insegna dell'attesa.

Nessun mister 100 milioni, come è stato un anno fa con Higuain, ma giovani talenti, come Bernardeschi e Douglas Costa, dalle indubbie capacità ma dal futuro ancora da scrivere. E chissà che alla fine non sia proprio uno di loro a mettere la firma sulla Supercoppa, come era stato due stagioni fa, quando la Juve dei 'nuovì Dybala e Mandzukic ottenne una vittoria che allontanò le critiche estive - altra somiglianza col presente - per un precampionato in chiaroscuro.

Contro la Lazio non dovrebbe esserci il portiere Szczesny, è tornato in gruppo Sturaro. Allegri deve scegliere uno tra De Sciglio e Licthsteiner per la fascia destra, in attacco è ballottaggio tra Douglas Costa e il collaudato Cuadrado. Mario Lemina saluta la Juventus. Il club ha raggiunto l’accordo con il Southampton per la cessione a titolo definitivo del centrocampista, «per un corrispettivo di 17 milioni di euro pagabili in tre esercizi», si legge nella nota diffusa dal club.



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