Il Sassuolo cala il tris nell’amichevole con la Cremonese
di Giacomo Gullo
I neroverdi si impongono di forza: apre Matri, poi arrivano le reti di Lirola e Mazzitelli. Berardi si fa parare un rigore
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Prove di debutto ufficiale? Sì ma non troppo. L’ultima amichevole dell’estate neroverde si chiude con un buon tris sulla Cremonese: alla sua prima uscita al Mapei, e a pochi giorni dall’esordio stagionale in coppa, mister Bucchi si diverte a mescolare le carte, regalando un tempo di gara a tutti i disponibili. Assenti i nazionali Frattesi, Scamacca, Adjapong e Cassata, oltre a Peluso e Pierini, nella formazione iniziale gli unici “presunti titolari” sono Consigli, Duncan e Politano: e nella ripresa, insieme ad undici undicesimi completamente diversi, Bucchi sperimenta anche la variante 4-2-3-1. Rispetto all’ultima amichevole, le gambe dei neroverdi girano meglio. La conseguenza, nonostante il caldo, è un primo tempo gradevole, col Sassuolo che spinge con convinzione sulle fasce, grazie anche ad una coppia di esterni offensivi, Politano e Ricci, decisamente più brillanti rispetto ai test con Castelvetro e Pro Piacenza. Attorno al 10’ scambio di cortesie tra Matri e Politano: prima l’esterno sforna un cross al bacio per Matri che centra il palo, sul controcross dello stesso Matri è Politano a impegnare, ancora di testa, Ravaglia. Un paio di minuti dopo il gol fantasma di Duncan non viene convalidato. La Cremonese di Tesser, comunque, non rinuncia a pungere e con Maiorino impegna Consigli. Il primo tempo scivola via con alcune discrete trame offensive del Sassuolo – Duncan in palla, Sensi e Politano ispirati – ma per il gol bisogna attendere il finale di frazione. L’assist parte ancora dal piede di Politano, la firma sul gol che spezza l’equilibrio è di Matri.
Nell’intervallo Bucchi cambia tutto: uomini – rispolverando quasi tutte le prime linee – e modulo, con due mediani davanti alla difesa, Biondini e Mazzitelli – e un terzetto (Berardi, Falcinelli, Ragusa) alle spalle di Iemmello. L’esperimento sembra funzionare. Lirola raddoppia su azione di corner, poi Biondini mette Mazzitelli solo davanti a Ravaglia per il facile tris. Il portiere cremonese si consola al 70’ quando ipnotizza Berardi dal dischetto, per un penalty concesso per un fallo commesso sulle stesso Berardi fuori dall’area. Niente poker, ma per la prova generale – sabato arriva lo Spezia per la Tim Cup - ci si può accontentare così.
Nell’intervallo Bucchi cambia tutto: uomini – rispolverando quasi tutte le prime linee – e modulo, con due mediani davanti alla difesa, Biondini e Mazzitelli – e un terzetto (Berardi, Falcinelli, Ragusa) alle spalle di Iemmello. L’esperimento sembra funzionare. Lirola raddoppia su azione di corner, poi Biondini mette Mazzitelli solo davanti a Ravaglia per il facile tris. Il portiere cremonese si consola al 70’ quando ipnotizza Berardi dal dischetto, per un penalty concesso per un fallo commesso sulle stesso Berardi fuori dall’area. Niente poker, ma per la prova generale – sabato arriva lo Spezia per la Tim Cup - ci si può accontentare così.
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