torneo primavera
Sorpresa al “Città di Vignola”: Fiorentina eliminata dalla Spal
Con un 2-1 conquistato in rimonta, la Spal supera la Fiorentina e stacca il biglietto per la semifinale di venerdì 18 dove affronterà la vincente della sfida Udinese-Sassuolo, in programma venerdì 11....
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Con un 2-1 conquistato in rimonta, la Spal supera la Fiorentina e stacca il biglietto per la semifinale di venerdì 18 dove affronterà la vincente della sfida Udinese-Sassuolo, in programma venerdì 11.
Sono i viola di mister Bigica a rendersi pericolosi per primi. All’11’ Pinto colpisce di testa, ma il pallone finisce alto. Passano 4 minuti e la gara si sblocca: Longo viene atterrato in area da Canistrà e guadagna un calcio di rigore. Lo stesso Longo si presenta dagli undici metri e spiazza Seri, portando la partita sul risultato di 0-1. Al 36’ sono ancora i toscani a sfiorare il gol: Faye ci prova da lontano senza, però, inquadrare la porta.
Nel secondo tempo è la Spal a partire meglio. Dopo appena un minuto Di Pardo impegna Chiorra con un bel diagonale a incrociare respinto dal portiere fiorentino. Al 4’ la Fiorentina prova a rispondere con Toure che, servito da un delizioso colpo di tacco di Nannelli, spara addosso a Seri, abile ad alzare la sfera oltre la traversa. E’, però, ancora la Spal a creare le occasioni più ghiotte. Al 7’ Maranzino serve Petrovic in profondità che tira a botta sicura, ma Chiorra è bravo a parare. L’azione prosegue e lo stesso Petrovic viene atterrato in area da Kasse. E’ Artioli ad incaricarsi della battuta e a freddare Chiorra, portando i ferraresi sul risultato di 1-1. A questo punto gli uomini di Cottafava prendono coraggio e trovano anche la rete del 2-1 grazie a una perla di Maranzino, autore di un bellissimo gol su calcio di punizione. Rimontati e superati, i viola si ributtano in attacco alla caccia del 2-2, ma la difesa della Spal è attenta a non concedere troppi spazi agli avversari. L’unico brivido è la clamorosa traversa centrata da Perez al 25’, con palla che rimbalza poco fuori dalla linea prima del fischio di Lauri che interrompe il gioco per un fallo di mano di Longo.
Sono i viola di mister Bigica a rendersi pericolosi per primi. All’11’ Pinto colpisce di testa, ma il pallone finisce alto. Passano 4 minuti e la gara si sblocca: Longo viene atterrato in area da Canistrà e guadagna un calcio di rigore. Lo stesso Longo si presenta dagli undici metri e spiazza Seri, portando la partita sul risultato di 0-1. Al 36’ sono ancora i toscani a sfiorare il gol: Faye ci prova da lontano senza, però, inquadrare la porta.
Nel secondo tempo è la Spal a partire meglio. Dopo appena un minuto Di Pardo impegna Chiorra con un bel diagonale a incrociare respinto dal portiere fiorentino. Al 4’ la Fiorentina prova a rispondere con Toure che, servito da un delizioso colpo di tacco di Nannelli, spara addosso a Seri, abile ad alzare la sfera oltre la traversa. E’, però, ancora la Spal a creare le occasioni più ghiotte. Al 7’ Maranzino serve Petrovic in profondità che tira a botta sicura, ma Chiorra è bravo a parare. L’azione prosegue e lo stesso Petrovic viene atterrato in area da Kasse. E’ Artioli ad incaricarsi della battuta e a freddare Chiorra, portando i ferraresi sul risultato di 1-1. A questo punto gli uomini di Cottafava prendono coraggio e trovano anche la rete del 2-1 grazie a una perla di Maranzino, autore di un bellissimo gol su calcio di punizione. Rimontati e superati, i viola si ributtano in attacco alla caccia del 2-2, ma la difesa della Spal è attenta a non concedere troppi spazi agli avversari. L’unico brivido è la clamorosa traversa centrata da Perez al 25’, con palla che rimbalza poco fuori dalla linea prima del fischio di Lauri che interrompe il gioco per un fallo di mano di Longo.
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