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È la difesa il reparto da sistemare

È la difesa il reparto da sistemare

Con Solini e Sperotto verso Lucchese e Fermana servono almeno due rinforzi

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L’imperativo di questa fase del mercato è sistemare la difesa. Con Solini verso la Lucchese e Sperotto verso la Fermana, il reparto è davvero ridotto all’osso. Trovare i rinforzi giusti, almeno due, non è però semplice. Il muro alzato dal ds cesenate Rino Foschi su Alessandro Ligi (’89) potrebbe sgretolarsi, ma ci vogliono contanti. Come per Andrea Gasbarro (’95), per il quale il Livorno pare aver alzato la posta: un milione e mezzo. La trattativa si è messa in salita per via Marx, tanto che una delle papabili pedine di scambio, Lamin Jawo, sembra ora destinato alla FerlapiSalò.

Alla lista dei desiderata si aggiungono due giocatori della Spal: Daniele Gasparetto (’88) e Lorenzo Polvani (’94). Sul primo occorre superare la concorrenza di Cittadella e Ascoli, il secondo potrebbe arrivare in prestito. Profili diversi: l’esperienza di Gasparetto contro la voglia di emergere di Polvani, acquistato in agosto dai ferraresi, proveniente dal Pontedera (Serie C).

Nessuna novità sui fronti Michele Fornasier (’93, Pescara) e Michelangelo Albertazzi (’91, Genoa), pure loro usciti come alternative al centro della difesa. In stand by anche la trattativa con Leonardo Morosini (’95).

“Ci vuol pazienza” professano da via Marx. C’è l’accordo col giocatore ma manca quello tra società.

Ieri incontro decisivo per il passaggio di Matteo Fedele al Foggia. Tra 200 e 300 mila euro l’incasso per il Carpi ma c’è da convincere il giocatore, sul quale vigilano anche Bari e Brescia. Su Leonardo Blanchard si stanno muovendo i rumeni del Cluj. (f.g.)

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