Gazzetta di Modena

Sport

«Cinque cambi, è ok Ci sarà più spazio per tanti giovani»

di Giacomo Molteni
«Cinque cambi, è ok Ci sarà più spazio per tanti giovani»

Gastaldelli, Corrente, Maggi, Caprara e Venturelli entusiasti «Premia chi fa sacrifici e può anche rovesciare le partite»

2 MINUTI DI LETTURA





Cinque sostituzioni: un bene o un male? Quanto e come la nuova norma “imposta” a livello nazionale per i campionati dilettantistici presto al via tra può cambiare la gestione di gare e organici?

Lo abbiamo chiesto a un campione di otto noti dirigenti di squadre modenesi dall’Eccellenza alla Seconda Categoria (le serie interessate al cambiamento), e le valutazioni sono per la maggior parte positive.

Secondo Ivo Gastaldelli ad esempio, storico ds ed ora vicepresidente della Solierese, «sarà un vantaggio per chi sta in panchina: tutti avranno più possibilità di entrare in campo e mettersi in evidenza. Una rosa è fatta anche di tanti ragazzi non titolari che si sacrificano come gli altri nel lavoro settimanale; così possono anche loro essere premiati».

In sintonia Vincenzo Corrente, ds del Formigine («crea l’opportunità di impiegare qualche giovane in più»), che aggiunge un’altra sfumatura: «I cinque cambi possono dare una mano alle squadre in svantaggio perché danno più possibilità, se bene usati, di recuperare il risultato, e ciò potrebbe rendere più interessanti sino alla fine le partite. Certo, se le due squadre li utilizzassero tutti si dovrebbe assicurare un corposo recupero che diverrebbe una specie di terzo tempo».

Voci favorevoli in Prima Categoria, da parte di Giovanni Maggi presidente della Cdr e Alberto Caprara, ds(e tuttora giocatore) del San Cesario: «Come per tutte le novità – argomenta Maggi – bisognerà prenderci la mano. Apparentemente, si creeranno i presupposti per vedere due gare in una: se le cinque sostituzioni venissero effettuate con un certo anticipo, gli ultimi 15’ costituirebbero una partita diversa dalla precedente. Esse comunque offriranno la possibilità a giocatori che nelle gerarchie delle panchine sono magari al quarto o quinto posto di vedere pure loro il campo».

«A me – fa eco Caprara – questa novità piace molto: darà la possibilità a un maggior numero di ragazzi giovani di fare minutaggio in categorie anche importanti. Così tutti gli elementi della rosa saranno più stimolati a “stare sul pezzo” durante la settimana. Se In Terza, dove è già stata introdotta, funziona, accadrà lo steso anche altrove».

Entusiasta Ferruccio Venturelli factotum della Maranese (Seconda Categoria): «Io ci speravo, perchè più ragazzi si coinvolgono nelle partite meglio è. Penso alla sofferenza di quando giocavo io e di sostituzioni ne era ammessa una sola: lavoravi sodo tutta la settimana per poi magari finire in tribuna… Ai nostri livelli non può che fare bene, io la estenderei anche alla D».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google