Il Sassuolo ha ritrovato un Missiroli goleador
di Paolo Seghedoni
«In Coppa ci tenevo a far bene dopo tante complicazioni». Il tecnico Bucchi: «E ora sotto con il Genoa»
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Un successo senza patemi, il 2-0 della prima gara ufficiale della stagione del Sassuolo in Coppa Italia contro lo Spezia permette di preparare con calma la prima di campionato, domenica contro il Genoa.
Cristian Bucchi spiega: «È sempre difficile vincere, lo Spezia non aveva nulla da perdere e mi è piaciuto lo spirito dei ragazzi. Stiamo migliorando ma non abbiamo fatto nulla per adesso, ora pensiamo a cominciare bene il campionato. Abbiamo dato grande importanza alla Coppa perché vogliamo andare avanti parecchio, ma ora dobbiamo pensare a domenica alla gara contro il Genoa».
Il tecnico neroverde ha schierato la squadra idealmente titolare: «Tutti devono sentirsi titolari, vedrete che non ci saranno né inamovibili né dimenticati, è importante che tutti si sentano centrali nel nostro progetto. Questo gruppo ha valori, per giocarci qualcosa di bello dobbiamo crederci tutti. La cosa che mi è piaciuta di più - argomenta Bucchi - è non aver preso gol, queste sono partite insidiose e ci tenevo ad arrivare a inizio campionato con pochi gol subiti, in pratica abbiamo preso solo un gol con l'Eintracht in tutto il precampionato. E poi sono contento perché i ragazzi ricercano la manovra, stiamo migliorando nel fraseggio e nel palleggio». Simone Missiroli non segnava dal 7 febbraio 2016, oltre un anno e mezzo: «Avevo voglia di segnare, ma soprattutto ho voglia di giocare dopo una stagione e mezza piuttosto complicata a causa degli infortuni. Ci tenevamo molto a partire bene e a farci trovare pronti, direi che ci siamo riusciti. Il primo tempo è stato molto buono, siamo stati aggressivi, poi abbiamo gestito la gara senza soffrire».
Bucchi lascia agli atleti maggiore libertà in campo rispetto a Di Francesco, ecco come la pensa Missiroli: «C'è ancora bisogno di lavorare, naturalmente, abbiamo più libertà soprattutto a centrocampo ma dobbiamo prendercela con intelligenza per evitare rischi». Infine Falcinelli, che sta vincendo i ballottaggi con Matri per il ruolo di centravanti: «Non abbiamo ancora la condizione migliore (siamo intorno al 60-70%, ma abbiamo fatto molto bene nel primo tempo, poi siamo un po' calati. Il mister ci sta facendo capire i suoi concetti, abbiamo voglia di crescere». L'attaccante umbro non si sente il titolare: «Siamo una rosa importante, questa squadra valori tecnici e morali e tutti siamo importanti. Personalmente vengo da una stagione bellissima ed emozionante, abbiamo e ho fatto qualcosa di grande a Crotone, ma quest'anno resto qui. Sono contento di far parte di questo gruppo e la società è stata molto chiara con me».
Cristian Bucchi spiega: «È sempre difficile vincere, lo Spezia non aveva nulla da perdere e mi è piaciuto lo spirito dei ragazzi. Stiamo migliorando ma non abbiamo fatto nulla per adesso, ora pensiamo a cominciare bene il campionato. Abbiamo dato grande importanza alla Coppa perché vogliamo andare avanti parecchio, ma ora dobbiamo pensare a domenica alla gara contro il Genoa».
Il tecnico neroverde ha schierato la squadra idealmente titolare: «Tutti devono sentirsi titolari, vedrete che non ci saranno né inamovibili né dimenticati, è importante che tutti si sentano centrali nel nostro progetto. Questo gruppo ha valori, per giocarci qualcosa di bello dobbiamo crederci tutti. La cosa che mi è piaciuta di più - argomenta Bucchi - è non aver preso gol, queste sono partite insidiose e ci tenevo ad arrivare a inizio campionato con pochi gol subiti, in pratica abbiamo preso solo un gol con l'Eintracht in tutto il precampionato. E poi sono contento perché i ragazzi ricercano la manovra, stiamo migliorando nel fraseggio e nel palleggio». Simone Missiroli non segnava dal 7 febbraio 2016, oltre un anno e mezzo: «Avevo voglia di segnare, ma soprattutto ho voglia di giocare dopo una stagione e mezza piuttosto complicata a causa degli infortuni. Ci tenevamo molto a partire bene e a farci trovare pronti, direi che ci siamo riusciti. Il primo tempo è stato molto buono, siamo stati aggressivi, poi abbiamo gestito la gara senza soffrire».
Bucchi lascia agli atleti maggiore libertà in campo rispetto a Di Francesco, ecco come la pensa Missiroli: «C'è ancora bisogno di lavorare, naturalmente, abbiamo più libertà soprattutto a centrocampo ma dobbiamo prendercela con intelligenza per evitare rischi». Infine Falcinelli, che sta vincendo i ballottaggi con Matri per il ruolo di centravanti: «Non abbiamo ancora la condizione migliore (siamo intorno al 60-70%, ma abbiamo fatto molto bene nel primo tempo, poi siamo un po' calati. Il mister ci sta facendo capire i suoi concetti, abbiamo voglia di crescere». L'attaccante umbro non si sente il titolare: «Siamo una rosa importante, questa squadra valori tecnici e morali e tutti siamo importanti. Personalmente vengo da una stagione bellissima ed emozionante, abbiamo e ho fatto qualcosa di grande a Crotone, ma quest'anno resto qui. Sono contento di far parte di questo gruppo e la società è stata molto chiara con me».
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