Sassuolo, quando il buongiorno si vede dal mattino...
Dopo il ko a Torino e il pareggio contro il Cagliari due vittorie contro Napoli e Palermo al debutto
SASSUOLO Il buongiorno si vede dal mattino. E in effetti spesso e volentieri è proprio così. E per il Sassuolo in serie A, finora, il buongiorno è fatto da due vittorie, un pari e una sconfitta. E’ questo il ruolino di marcia del Sassuolo nella prima giornata da quando (era la stagione 2013/2014) è nella massima serie. Con Di Francesco alla guida l’undici neroverde ha giocato due volte in casa e due volte in trasferta, con risultati altalenanti appunto.
Nella prima stagione, quella conclusa con una salvezza veramente in extremis, il Sassuolo esordì a Torino all’Olimpico (oggi ‘Grande Torino’): contro i granata Magnanelli e compagni uscirono con una sconfitta per 2-0 (gol di Brighi, che poi arriverà a Sassuolo, e Cerci), preludio a un avvio stagionale molto complicato.
Secondo anno in serie A, prima giornata al Mapei Stadium contro il Cagliari. La sfida è tra Di Francesco e Zeman, il mentore del tecnico abruzzese: tutti pensano a una gara ricca di gol e spettacolo, ma la montagna partorisce un pareggio per 1-1 (Sau risponde a Zaza) nemmeno particolarmente divertente. Ma per il Sassuolo è comunque un passo avanti.
Il vero crack neroverde nella prima giornata, però, è dell’anno successivo: esordio casalingo contro il Napoli, per la prima volta il Sassuolo affronta una grande. E vince, per 2-1, con il vantaggio partenopeo firmato da Hamsik e con il ribaltone firmato Floro Flores (un napoletano doc) e Sansone nel finale. In quella stagione il Sassuolo continuerà a fregiarsi dell’appellativo di ammazzagrandi e concluderà con lo storico sesto posto e la qualificazione per i preliminari di Europa League.
Lo scorso anno il Sassuolo esordì a Palermo, reduce dalla preparazione precoce proprio per la partecipazione ai preliminari della coppa Europea. La squadra neroverde tornò con un successo per 1-0, grazie alla rete su calcio di rigore di Domenico Berardi. Un inizio importante, poi la stagione (tra infortuni e altri eventi negativi, ricordate la famosa pec e lo 0-3 a tavolino col Pescara?) non continuò sotto una buona stella.
Questa volta, domenica sera al Mapei Stadium, il Sassuolo affronterà il Genoa che ha cambiato molto rispetto alla stagione scorsa. L’ultimo addio è stato quello del Cholito Simeone, passato alla Fiorentina, mentre sono arrivati Lapadula (indisponibile per domenica) e Bertolacci dal Milan, mentre in difesa è arrivato l’ex neroverde Aleandro Rosi dal Crotone. Domenica il tecnico Juric (tornato dopo la parentesi di Mandorlini) non avrà nemmeno lo squalificato Izzo, ma col mercato in pieno svolgimento chissà che non cambi qualcosa all’ultimo momento. Con Bucchi al timone, dunque, il Sassuolo vuole cominciare col piede giusto la stagione e cominciare a mettere in cascina punti preziosi. In fondo, spesso e volentieri, il buongiorno si vede dal mattino…
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

