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Formigine e Cittadella, c’è voglia di riscatto

Formigine e Cittadella, c’è voglia di riscatto

Baroni (Polinago): «Ma le candidate al salto restano le reggiane, a cominciare dalla Scandianese»

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Si scaldano i motori anche nel campionato di Promozione, che prevede un girone B particolarmente agguerrito, con diverse modenesi ai nastri di partenza.

Ormai tutte le partecipanti hanno iniziato la preparazione estiva e, dopo i colpi di mercato, è l’ora dei pronostici, delle aspettative, degli scongiuri e delle speranze.

Scandianese, Fabbrico, Castellarano sono date dagli appassionati tra le principali candidate alla vittoria finale, ma attenzione alle sorprese; c’è grande curiosità, ad esempio, su quello che riusciranno a fare La Pieve di Nonantola, ma anche la Cittadella: quest’ultima, affidata a mister Cantaroni, ha voglia di riscattare la scorsa e sfortunata retrocessione e si è affidata ad innesti importanti, come Omar Migliorini, Luca Lusvarghi, Gianluca Valmori, Luca Cordisco, Fuseini, oltre alla conferma dell’attaccante ex prof Russo, capace di risolvere sempre.

Attenzione anche al Formigine, che, sotto la guida di Davide Balugani, ha riportato a casa due ex storici, come Marco Casini e Lorenzo Pilia, che ritroveranno i compagni degli anni verdeblù in D, come Germano e, soprattutto, Sarnelli. Chissà se l’ “usato garantito” riporterà il Formigine a rivivere i fasti passati?

L’ultima modenese ad aggiungersi al girone è stata il Polinago, che ha dovuto attendere agosto inoltrato per vedere concretizzato il proprio ripescaggio. Per la compagine appenninica si tratta di una grande sfida, ma mister Lorenzo Baroni è ben felice di affrontarla: «Il fatto di essere stati ripescati tardi, ci ha creato qualche problema nel trovare dei giovani, ma la società si è mossa al meglio. Abbiamo deciso di non stravolgere la squadra, proseguendo con il nostro progetto: facciamo giocare tanti giovani, dando precedenza ai giocatori del territorio. Dopo la delusione per non essere stati promossi direttamente, ora respiriamo grande entusiasmo».

Sui pronostici per il campionato, mister Baroni è sicuro: «Quello di cui sono certo è che, al di là della ricchezza delle rose a disposizione, l’elemento decisivo sarà l’organizzazione della società. Ormai anche a livello dilettantistico, infatti, la programmazione è diventata determinante. Sotto questo punto di vista, credo che la Scandianese sia la squadra più attrezzata, perché sta lavorando molto bene già da diversi anni, partendo dal settore giovanile. Poi ci sono altre squadre molto forti e che vantano giocatori di primissimo livello, come Fabbrico, Campagnola, Castellarano…Sarà certamente un campionato molto duro, ma noi del Polinago dobbiamo essere convinti: con umiltà e con grande fiducia, cercheremo sempre di farci valere, per raggiungere la salvezza».

Tra le modenesi, molte aspettative si concentrano sul Camposanto di mister Barbi artefice lo scorso anno di un’ottima stagione, mentre c’è grande curiosità per un Ganaceto entusiasta. Dall’ex sorpresa Maranello e dal Castelnuovo tutti si aspettano poi campionati in scioltezza.

Andrea Fratti

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