Universiadi: Paltrinieri subito in vasca nei 1500
La protesta contro la riforma delle pensioni penalizza la cerimonia di apertura: il fuoriclasse carpigiano entra nello stadio di Taiwan con la bandiera sulle spalle
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La “storica prima” da portabandiera per Gregorio Paltrinieri ha rischiato di saltare in extremis all’Universiade 2017 che si è aperta a Cina Taipei. Momenti di tensione, infatti, e anche di incertezza nello stadio di Taiwan durante la cerimonia di apertura in programma nella notte tra sabato e domenica. Un folto gruppo di manifestanti, che protestavano contra la riforma delle pensioni nei pressi dello stadio, secondo alcuni testimoni avrebbe sfondato i controlli di sicurezza vicino ad un impianto indoor con l’aria condizionata, dove stazionavano le squadra in attesa di entrare nell’arena.
La notizia degli incidenti ha allarmato alcuni capi delegazione e gli organizzatori si sono ritrovati così costretti a bloccare l’ingresso nello stadio delle delegazioni, sospendendo per qualche tempo la sfilata, che era già iniziata.
C’è voluto l’intervento delle forze dell’ordine cinesi per ristabilire l’ordine e far sì che che i manifestanti non rappresentassero un problema per gli atleti.
A quel punto la cerimonia è ripresa, ma non secondo il protocollo ufficiale: nessun volontario si è reso disponibile a sfilare davanti alla delegazione con il nome del Paese entrate anche senza le bandiere ufficiali. A quel punto sono stati gli atleti a procurarsi le bandiere e a portarle sulle spalle all’interno dello stadio.
Un fuori programma che non ha però tolto la gioia a Gregorio Paltrinieri di poter sfilare a a capo del gruppo degli italiani.
Per lui già oggi sarà tempo di scendere in vasca: il programma delle gare di nuoto dell’Universiade 2017 prevede infatti la dispuita delle serie dei 1500 metri stile libero. Mercoledì sarà poi la volta degli 800, per completare infine il tour de force con i 10 chilometri di fondo.
La notizia degli incidenti ha allarmato alcuni capi delegazione e gli organizzatori si sono ritrovati così costretti a bloccare l’ingresso nello stadio delle delegazioni, sospendendo per qualche tempo la sfilata, che era già iniziata.
C’è voluto l’intervento delle forze dell’ordine cinesi per ristabilire l’ordine e far sì che che i manifestanti non rappresentassero un problema per gli atleti.
A quel punto la cerimonia è ripresa, ma non secondo il protocollo ufficiale: nessun volontario si è reso disponibile a sfilare davanti alla delegazione con il nome del Paese entrate anche senza le bandiere ufficiali. A quel punto sono stati gli atleti a procurarsi le bandiere e a portarle sulle spalle all’interno dello stadio.
Un fuori programma che non ha però tolto la gioia a Gregorio Paltrinieri di poter sfilare a a capo del gruppo degli italiani.
Per lui già oggi sarà tempo di scendere in vasca: il programma delle gare di nuoto dell’Universiade 2017 prevede infatti la dispuita delle serie dei 1500 metri stile libero. Mercoledì sarà poi la volta degli 800, per completare infine il tour de force con i 10 chilometri di fondo.
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