Paltrinieri strepitoso: stravince i 1500 e centra il primo oro
In Cina l’ennesimo capolavoro del fuoriclasse carpigiano che si impone con 10”di vantaggio sull’ucraino Romanchuk
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Strepitoso, inarrivabile, semplicemente di un altro pianeta: Olimpiadi, Mondiali, Europei e ora Universiadi.
Il re dei 1500 stile libero è solo Gregorio Paltrinieri che firma la “long distance” anche nella ventinovesima edizione di Taipei chiusa in 14'47"75 con il record della manifestazione.
Alle spalla del fuoriclasse carpigiano Mykhailo Romanchuck, staccato di dieci secondi, che chiude in 14'57"51: argento ai Mondiali di Budapest, dove aveva osato far soffrire il “Fenomeno” rimanendogli incollato fino ai 1200 metri, l’ucraino, compagno di stanza di “Greg” al Centro Federale di Ostia, stavolta ha ceduto subito il passo a senza opporre agguerrita resistenza.
Costante il ritmo dell'olimpionico, atteso domani dagli 800 stile libero e domenica dalla 10 chilometri in acque libere, con passi gara da 29"5 e 29"8.
Troppo anche per il volenteroso Romanchuk che ha tenuto per metà gara, chiusa a due secondi e mezzo di distacco. Poi il lento scivolamento con split negativi di mezzo secondo ogni 50 metri. Al terzo posto si è piazzato l'ungherese Gergely Gyurta che chiude 15'01"11. Dopo una prima fase tra le prime posizioni, scala all'ultimo posto il potentino Domenico Acerenza che in corsia 4 non riesce a confermare le belle impressioni della batteria e termina ottavo in 15'12"02 peggiorandosi di ben 14 secondi da ieri. La stanchezza che aveva dichiarato si è fatta sentire in vasca.
Ordine di arrivo 1500 metri: 1. Gregorio Paltrinieri (Italia) 14’47”75; 2. Mykhailo Romanchuck (Ucraina) 14'57"51; 3. Gergely Gyurta (Ungheria) 15'01"11; 8. Domenico Acerenza 15'12"02.
Il re dei 1500 stile libero è solo Gregorio Paltrinieri che firma la “long distance” anche nella ventinovesima edizione di Taipei chiusa in 14'47"75 con il record della manifestazione.
Alle spalla del fuoriclasse carpigiano Mykhailo Romanchuck, staccato di dieci secondi, che chiude in 14'57"51: argento ai Mondiali di Budapest, dove aveva osato far soffrire il “Fenomeno” rimanendogli incollato fino ai 1200 metri, l’ucraino, compagno di stanza di “Greg” al Centro Federale di Ostia, stavolta ha ceduto subito il passo a senza opporre agguerrita resistenza.
Costante il ritmo dell'olimpionico, atteso domani dagli 800 stile libero e domenica dalla 10 chilometri in acque libere, con passi gara da 29"5 e 29"8.
Troppo anche per il volenteroso Romanchuk che ha tenuto per metà gara, chiusa a due secondi e mezzo di distacco. Poi il lento scivolamento con split negativi di mezzo secondo ogni 50 metri. Al terzo posto si è piazzato l'ungherese Gergely Gyurta che chiude 15'01"11. Dopo una prima fase tra le prime posizioni, scala all'ultimo posto il potentino Domenico Acerenza che in corsia 4 non riesce a confermare le belle impressioni della batteria e termina ottavo in 15'12"02 peggiorandosi di ben 14 secondi da ieri. La stanchezza che aveva dichiarato si è fatta sentire in vasca.
Ordine di arrivo 1500 metri: 1. Gregorio Paltrinieri (Italia) 14’47”75; 2. Mykhailo Romanchuck (Ucraina) 14'57"51; 3. Gergely Gyurta (Ungheria) 15'01"11; 8. Domenico Acerenza 15'12"02.
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