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Eccellenza: nessuna modenese ammessa

Eccellenza, Elite e Regionali, per chi non le conoscesse sono un po’ come la serie A, B e C delle giovanili dove non si viene promossi o retrocessi per diritto, ma dove le società fanno domanda di...

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Eccellenza, Elite e Regionali, per chi non le conoscesse sono un po’ come la serie A, B e C delle giovanili dove non si viene promossi o retrocessi per diritto, ma dove le società fanno domanda di iscrizione per i rispettivi gruppi secondo i campionati.

Tutte ammesse nei campionati regionali (il livello inferiore della scala), mentre ad accesso deliberato dalla Federazione gli altri due livelli, l’Elite, ma soprattutto l’Eccellenza che dovrebbe rappresentare la crème del basket giovanile regionale.

In passato l’Eccellenza ha visto frequentazioni modenesi soprattutto con la SBM e Pall.Modenese e qualche sparuta comparsa provinciale (Castelfranco, Carpi, S.Felice e altre ancora), ma ormai da anni continua a risuonare l’assenza delle nostre rappresentanti da questi campionati maschili (perché al femminile almeno Cavezzo tiene alta la bandiera della nostra provincia).

Nessuna formazione in Eccellenza, pochine fra gli Elite è ormai un quadro abbastanza fisiologico dal quale la nostra Provincia, cestisticamente parlando, stenta a sollevarsi, a fronte di numeri in termini di tesserati comunque discreti.

Il quadro è desolante anche per il 2017/2018 con nessuna formazione della Provincia che parteciperà fra U20, U18, U16 e U15 ai campionati di Eccellenza. Non è che una partecipazione avrebbe cambiato la vita, ma statisticamente la nostra Provincia è fanalino di coda.

Se Atene piange, Sparta comunque non ride, se si eccettua difatti Bologna (21 partecipazioni, 3 U20+7 U18+5 U16+6 U15) e Rimini con 6 composte da tre società, il resto del panorama non è incoraggiante. Reggio Emilia è terza con 4 partecipazioni (3 come Reggiana e 1 come Basket 2000), seguita da Piacenza e Ferrara con 3 (Piacenza ben 2 negli U20 e Ferrara tutte a marchio Vis), Forlì ferma a 2 con la nascente One Team e 1 per Ravenna con Junior Basket fra gli U20. Modena al palo così come Parma, da sempre provincia meno prolifica al maschile fra quelle regionali. Come si cantava a Sanremo qualche anno addietro “si può fare di più”…Modena – al netto di qualche rara eccezione – paga una frammentazione di realtà ormai cronica che continuano a sopravvivere e a fare del loro meglio fra mille difficoltà, ma che faticano a “fare distretto”, ragionando spesso in modo autoctono e poco disposte a confrontarsi e ad aprirsi con l’esterno.

Serve probabilmente superare questo modello oltre a trovare qualcuno disposto anche economicamente ad investire nei settori giovanili, e all’aiuto di qualche amministrazione locale che spesso disincentiva le ore di palestra con affitti elevati.

Il problema non è di facile soluzione, ma solo lavorando su queste variabili e contemporaneamente sulla qualità del prodotto basket si potrà superare questa problematica.

Fabrizio Morandi

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